ChorusLife Volley Bergamo, Silke Avermaet è la capitano e scrive una lettera alla città

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C’è una fascia che non si indossa soltanto sulla maglia. Si porta con sé, dentro e fuori dal campo. È il simbolo di una responsabilità, ma anche di un legame: quello tra una squadra, la sua città e la sua gente.

Per la stagione 2026/27 sarà Silke Van Avermaet a vestire i panni di capitano di ChorusLife Volley Bergamo. La centrale belga, alla sua prima stagione in rossoblù, è stata scelta per guidare il gruppo dentro una nuova sfida, raccogliendo una responsabilità che va oltre il ruolo in campo.

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Ed è proprio Silke, con una lettera rivolta alla città e ai tifosi, a raccontare cosa significa per lei ricevere quella fascia e diventare la voce di una squadra che vuole costruire insieme a Bergamo il proprio futuro.

Cara Bergamo, ti scrivo perché ci sono momenti in cui le parole devono fermarsi un attimo, prima di diventare qualcosa di più grande. Sono arrivata qui con una valigia, una maglia da indossare e tanta voglia di conoscere questa città, questa squadra, questa gente. Oggi, dopo aver respirato i primi giorni di Bergamo e aver incontrato le persone che fanno parte di questa famiglia, sento di poter dire che c’è qualcosa che va oltre la pallavolo.

Bergamo è una città che chiede tanto, ma che sa dare tantissimo. È una città che non si arrende, che lavora, che crede nelle proprie ambizioni. E sono proprio questi i valori che voglio portare con me ogni volta che entrerò in campo. Per questo, quando mi è stato chiesto di essere il capitano di questa squadra, ho sentito prima di tutto orgoglio. La fascia non è soltanto un simbolo. È una responsabilità.

È la responsabilità di rappresentare le mie compagne, di essere al loro fianco nei momenti più belli e in quelli più difficili, di parlare quando servirà e, soprattutto, di ascoltare. Ma è anche la responsabilità di rappresentare voi. Voi che avete fatto la storia di questa società. Voi che avete sofferto, gioito, aspettato e continuato a credere. Voi che ogni volta riempite il palazzetto di una passione che si sente prima ancora di entrare in campo.

Non vi prometto che sarà sempre facile. Vi prometto però che questa squadra darà tutto. Che lotteremo insieme. Che avremo ambizione. E che, quando indosseremo questa maglia, sapremo sempre quanto significa essere Bergamo. Da oggi avrò una fascia sul braccio. Ma una fascia, da sola, non fa un capitano. Lo fanno le persone che hai accanto. Lo fanno le battaglie che scegli di affrontare. Lo fanno i momenti in cui devi rialzarti e continuare a crederci.

E allora, cara Bergamo, eccomi. Pronta a metterci la faccia. Pronta a metterci il cuore. Pronta a portare la tua voce in campo. Da oggi, questa fascia è sul mio braccio. Ma questa maglia è sul mio cuore. E insieme, vedremo fin dove possiamo arrivare. 

Con affetto, Silke“. (Fonte: ChorusLife Volley Bergamo)