Destinazione longevità attiva: Bergamo sale a bordo della prevenzione

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di Alice Riva
Martedì 3 marzo 2026, alle ore 11:00, da Palazzo Frizzoni è partito simbolicamente un bus ATB per lanciare l’iniziativa del Comune di Bergamo “Destinazione longevità attiva: sali a bordo con GPA”. Un viaggio simbolico, ma con una direzione ben precisa: trasformare il movimento in uno strumento quotidiano di salute.

Il progetto è dedicato alla ginnastica preventiva adattata promossa dal CUS Bergamo e mette al centro l’attività fisica come leva fondamentale di prevenzione e benessere, con particolare attenzione alla popolazione adulta e senior. La ginnastica preventiva adattata propone esercizi calibrati sulle esigenze individuali, con l’obbiettivo di prevenire fragilità e patologie e favorire il mantenimento dell’autonomia.

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Alla presentazione sono intervenuti i principali rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto. Il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Sergio Cavalieri, ha sottolineato come l’iniziativa rientri pienamente nella responsabilità sociale dell’Ateneo, nella cosiddetta “terza missione”: divulgazione e applicazione delle conoscenze accademiche a beneficio della comunità.

Presente anche il presidente del CUS Bergamo, Claudio Bertoletti, insieme al direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, alla direzione socio-sanitaria dell’ASST e alla presidente del Collegio dei Sindaci ATS Bergamo e assessora alle Politiche sociali Longevità, Salute e Sport, Marcella Messina.

Proprio Messina ha ribadito di come l’attività sportiva sia una delle chiavi per favorire l’invecchiamento attivo: occorre guardare alla longevità con uno sguardo nuovo, valorizzando la partecipazione della vita comunitaria come elemento essenziale per evitare il decadimento delle facoltà degli over 65.

Tra i presenti anche il presidente di ATB, Enrico Felli. A dare forza al messaggio sono state soprattutto le testimonianze dei due ambassador dell’iniziativa: Libero Nicolich e Livio Jarabek, esempi concreti di longevità attiva.

Nicolich, fondatore della scuola di sci del Monte Pora, insegna da oltre cinquant’anni, incarnando lo sort come passione e stile di vita. Jarabek, vera leggenda del nuoto master, ha iniziato la sua carriera sportiva nel 1959 e non si è mai fermato. Recentemente ha battuto il record italiano nei 200 metri dorso, la sua specialità, dimostrano come, con costanza e dedizione, sia possibile raggiungere nuovi traguardi anche a 93 anni.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra università, sistema socio-sanitario e istituzioni locali, con l’obbiettivo di trasformare la prevenzione in un’azioneconcreta e quotidiana. Non solo sport, ma una vera strategia territoriale per promuovere benessere, inclusione e qualità di vita.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 10 marzo, dalle ore 17:00 alle 19:00, presso l’Auditorium Lucio Parenzan dell’ASST Papa Giovanni XXIII, in Piazza OMS 1, con l’incontro pubblico “Il movimento che cura”, aperto alla cittadinanza per approfondire i temi della prevenzione e del benessere.