La neve è già arrivata e le condizioni fanno sperare in un buon avvio di stagione. Il Monte Pora è pronto ad accogliere sciatori e famiglie dal 5 dicembre, con tante novità e una rinnovata energia. Il mantra che domina tutto il lavoro di progettazione, organizzazione, gestione e innovazione è dettato dall’amministratore delegato di IRTA Maurizio Saletti: “Fatto è meglio di perfetto”. Lui è di Parma, ma da come si approccia alle tematiche, dall’impegno che ci mette e dalle ore che trascorre al Pora è bergamasco fino al midollo.
È affiancato nel suo lavoro da Cristina Radici, presidente di Irta Spa. Cristina ha le idee chiarissime e il suo sguardo abbraccia il contesto territoriale nella sua globalità. «Il Monte Pora da solo non è sufficiente: serve un lavoro di squadra. Dobbiamo lavorare per costruire una collaborazione con operatori turistici, comunità locali e istituzioni affinché diventi un nostro punto di forza. La Val Seriana, storicamente a vocazione industriale, deve oggi vedere nel turismo un futuro possibile: una risorsa concreta e un’opportunità professionale per i giovani, che qui possono trovare motivazioni per restare e investire in attività legate alla montagna». Già, gli enti politici. Il vero nodo problematico da sciogliere, non tanto per la mancanza di volontà, quanto per la lentezza del suo procedere in itinere. “Un progetto non può stare negli uffici più di dieci anni, perché tutto quello che si era pensato è già divenuto obsoleto e non lo faremo mai più”. Cristina Radici lo dice in modo gentile ma inflessibile. Cari politici datevi una svegliata, altrimenti i territori muoiono. Soprattutto quelli montani. Ma il segnale è chiaro anche per chi deve intraprendere qualche attività di supporto al mondo montagna e che riguarda tutto il resto, giovani compresi.

Monte Pora è un comprensorio sciistico. Non è solo una meta per una vacanza, ma un luogo dove vivere la montagna in tutte le sue sfumature, ogni giorno e in ogni stagione. Con piste e sentieri immersi nella natura e rifugi accoglienti, Monte Pora si estende fino a 1880 metri di altezza, facilmente raggiungibile in auto fino alle Malghe di Pora. D’inverno offre 20 km di piste, ampie e regolari, adatte a tutti, compresi chi si avvicina per la prima volta allo sci.
Il comprensorio è gestito dalla società IRTA S.p.A. L’azienda è responsabile della gestione degli impianti di risalita seggiovie, skilift e funicolari – e di tutte le attività operative e logistiche che garantiscono il funzionamento del comprensorio durante la stagione invernale e quella estiva.
Oltre agli impianti, IRTA offre una serie di servizi accessori dedicati agli utenti, tra cui il noleggio di attrezzatura da sci e snowboard, aree ricreative, biglietterie, punti ristoro (Baita Termen, Rifugio Pian de la Palù, Caffè Al Bicerì, bar del noleggio Cima Pora) e attività di supporto alla clientela, con l’obiettivo di rendere l’esperienza in montagna completa e accessibile. La sede della società è a Castione della Presolana, cuore amministrativo e punto di coordinamento di tutte le attività legate allo sviluppo e alla valorizzazione del Monte Pora. IRTA impiega circa 70 persone durante la stagione invernale e arriva a coinvolgerne circa 45 anche nel periodo estivo. L’attività della stazione genera inoltre un’importante ricaduta su tutte le realtà che gravitano attorno al Monte Pora.
Questa mattina, al Roof Garden di Bergamo, è stata presentata la stagione invernale 2025-2026 del Monte Pora, che prenderà il via il 5 dicembre. Diverse novità confermano il percorso di crescita del comprensorio sciistico bergamasco, oggetto negli ultimi anni di un articolato programma di rilancio e innovazione.
Durante la conferenza stampa, Angelo Radici (proprietario e azionista di maggioranza), Cristina Radici (Presidente di IRTA S.p.A.) e Maurizio Saletti (amministratore delegato di Irta Spa), hanno ripercorso l’evoluzione del Monte Pora e delineato le priorità per i prossimi anni.
Angelo Radici ha raccontato in modo personale il profondo legame che unisce la sua famiglia al Monte Pora. «La passione per la montagna nasce grazie a mio padre che ci ha trasmesso questo amore per la neve fin dai primi anni di vita». È da questo sentimento di appartenenza che nasce la volontà di investire nel territorio: «Quando si è presentata l’occasione di poter collaborare con la famiglia Pasinetti per il rilancio del comprensorio, non ho avuto dubbi: vogliamo restituire valore a questa montagna e creare nuove opportunità per chi la vive e per chi ci lavora».
Nel suo intervento, Maurizio Seletti ha dichiarato: «l prossimi anni saranno di grande crescita. Abbiamo concluso un importante percorso di riorganizzazione e ristrutturazione e ora siamo pronti a trasformare idee e visione in risultati concreti, rafforzando ulteriormente il ruolo del Monte Pora nel panorama turistico provinciale».
Seletti ha inoltre sottolineato come la nuova stagione porti con sé numerosi interventi con l’obiettivo di rendere la montagna sempre più accogliente e funzionale, con servizi migliorati per famiglie, principianti e sciatori esperti.
Durante l’estate sono stati effettuati investimenti complessivi pari a circa 3,5 milioni di euro, che hanno riguardato: Due nuovi punti di ristoro, alla partenza del Cima Pora e al Pian del Termen; Un nuovo noleggio alla partenza del Cima Pora, dedicato a sci, scarponi e attrezzatura tecnica, con un’offerta complessiva in grado di servire circa 600 persone; La manutenzione generale degli impianti e la sostituzione completa dello skilift del Magnolini, innovando le garitte di partenza e arrivo degli impianti del Termen e del Magnolini; Un nuovo impianto di illuminazione a LED per lo sci in notturna, con minori consumi energetici; Un investimento nel sistema “Oloide” installato nel bacino di innevamento, un sistema di movimentazione dell’acqua che evita il congelamento dell’acqua del bacino e garantisce consumi energetici molto inferiori rispetto ai sistemi tradizionali.
Per la stagione 2025-2026 la società conferma che non sono previsti aumenti sul prezzo degli skipass giornalieri e plurigiornalieri. Parallelamente, il sistema di vendita è stato significativamente potenziato: sono attivi 17 punti di biglietteria in loco (tra biglietterie tradizionali, pick-up box e casse automatiche) affiancati da un canale di acquisto online, con l’obiettivo di ridurre le code, ottimizzare i flussi e garantire una maggiore rapidità nelle operazioni di acquisto. Acquistare lo skipass nelle casse automatiche, nei noleggi convenzionati e attraverso il canale online diventa più conveniente, con la possibilità di ottenere uno sconto minimo del 7% rispetto all’acquisto diretto alle casse tradizionali.
La stagione del Monte Pora sarà arricchita da un calendario di iniziative ormai consolidate, pensate per coinvolgere famiglie, appassionati e sciatori di ogni livello.
24 dicembre – Giornata speciale con Filippo Della Vite: il Monte Pora ospiterà un evento dedicato al campione bergamasco di sci alpino Filippo Della Vite, che incontrerà appassionati e giovani atleti per una giornata di allenamento e condivisione sulla neve;
31 dicembre – Cenone di Capodanno in quota: come ogni anno, sarà possibile festeggiare il Capodanno nei nostri due storici rifugi: Baita Termen e Rifugio Pian de la Palù;
Pora by Night – Serate di sci in notturna (17/12, 14/01 e 18/02): durante queste serate la pista Termen sarà completamente illuminata, mentre la Baita Termen resterà aperta con servizio self-service, bar e DJ set, per un’esperienza suggestiva tra sci e musica sotto le stelle;
Pora Skieat – Sci e buona cucina (27/12, 23/01, 13/02 e 06/03): in queste occasioni la pista Termen sarà illuminata e aprirà anche la Griglieria Termen, accessibile su prenotazione, per una serata che unisce sport e gusto;
15 marzo – PORA 90’s, la festa di chiusura stagione: per chiudere l’inverno, l’ormai immancabile festa PORA 90’s, un evento a tema anni Novanta che è diventato un appuntamento iconico e attesissimo da tutti gli affezionati del Monte Pora.













