Tennis, al Città dei Mille curiosità per lo svizzero Bernet e dei quattro bergamaschi in tabellone

8

Un anno e mezzo fa vinceva l’Australian Open junior, poi mostrava un ottimo approccio tra i professionisti. Non solo ha vinto due tornei ITF, ma Henry Bernet ha fatto ottime cose nel circuito, superando un turno nelle qualificazioni di Gstaad e giocando alla pari contro Jakub Mensik a Basilea. Sempre a Basilea, l’anno prima, si era preso lo scalpo di Fabio Fognini.

In Svizzera credono molto in lui, vuoi per i grandi risultati junior, vuoi per quel rovescio a una mano che evoca suggestioni immense: se non Sua Maestà Roger Federer, almeno Stan Wawrinka. Però il 2026 del 19enne svizzero è stato molto difficile: fino a maggio ha vinto solo due partite, poi ha colto la semifinale al torneo ITF di Varnamo, in Svezia. Troppo poco per un ex numero 1 del mondo junior, nonché dotato di un talento cristallino.

forbes

Ma c’è un motivo: una crescita fisica repentina. “A causa di questo ho sofferto di problemi muscolari e ho dovuto adattare il mio allenamento. Inoltre ho giocato prevalentemente a livello Challenger, incontrando avversari piuttosto ostici“. Bernet è arrivato a 191 centimetri di altezza e ha ammesso di aver patito l’ingresso tra i professionisti. “Quando eseguo un tentativo di vincente, la palla non torna indietro solo due volte, ma almeno quattro o cinque. E devo adattare il mio gioco di conseguenza“.

Per questo il Trofeo TNB-Azimut di Bergamo (15.000$, terra battuta) è una splendida occasione per incamerare punti e fiducia (per lui), nonché di vedere all’opera una stella del futuro (per il pubblico). Bernet è già sbarcato al Tennis Club Città dei Mille ed esordirà martedì, a ora di pranzo, contro Marcello Serafini. C’è da credere che attirerà il sold out presso il club di Via Martinella, che ha già accolto diversi appassionati nei due giorni di qualificazioni.

Nella giornata in cui Bernet proverà a dare continuità alla sua rinascita, si giocheranno altri sei match del main draw: il clou sarà non prima delle 18, quando Federico Arnaboldi se la vedrà con Niccolò Ciavarella, mentre la Night Session è riservata a Samuel Vincent Ruggeri, padrone di casa chiamato a cancellare la delusione dello scorso anno. Da seguire anche Oradini-Grandinetti e Spiridon-Car: quest’ultimo, francese, ha probabilmente espresso il miglior tennis visto nelle qualificazioni.

Tennis
Filiberto Fumagalli (Foto di Mario Rota)

MALGAROLI E FUMAGALLI: ONDATA BERGAMASCA! – Nel tardo pomeriggio di lunedì sono terminate le “quali”: a parte il passaggio di sei italiani (gli unici due stranieri sono stati l’argentino Tobia Grandinetti e il già citato Car), la notizia risiede proprio nei successi dei giocatori di casa: a Vincent Ruggeri e Borrelli, infatti, si aggiungeranno Leonardo Malgaroli e Filiberto Fumagalli. Per la prima volta, dunque, un torneo professionistico avrà quattro bergamaschi nel tabellone principale.

Il primo ha vinto un match combattutissimo contro il siciliano Sebastiano Cocola, battuto con un eloquente 7-6 2-6 10-7, mentre il secondo ha confermato il suo grande momento di forma con un convincente 6-3 7-5 a Jacopo Bilardo, numero 2 del draw. La grande battaglia contro Darderi, unita alla fiducia maturata nelle ultime settimane, sta esaltando il suo miglior momento in carriera.

Le qualificazioni del TC Mille hanno evidenziato ancora una volta il grande equilibrio del tennis moderno: soltanto tre delle prime otto teste di serie hanno centrato il main draw, con alcune eliminazioni eccellenti. Fa rumore quella di Iannis Miletich: l’italoargentino era l’unico top-1000 in tabellone ma si è arreso a William Mirarchi al termine di una battaglia durissima, resa ancora più aspra dal gran caldo. Ma adesso è tempo di main draw per il torneo diretto dall’infaticabile Silvana Carrara. Se le qualificazioni hanno visto grandi battaglie, possiamo solo immaginare cosa accadrà con in palio preziosissimi punti ATP. (Fonte: Trofeo TNB-Azimut)