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Atalanta espugna il Gewiss Stadium in Champions

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L’Atalanta ha potuto festeggiare per la prima volta una vittoria al Gewiss Stadium in Champions League e per di più davanti al suo pubblico, tenuto lontano dalle norme anti-Covid nella passata stagione. La squadra di Gasperini è riuscita a piegare lo Young Boys, che, reduce dal successo sul Manchester United, si è confermata squadra ostica e bene organizzata, opponendo una strenua resistenza ai continui attacchi dell’Atalanta.

A sbloccare il risultato a metà del secondo tempo è stato Matteo Pessina, che è intervenuto sotto misura deviando in rete un cross rasoterra di Zapata, il quale ha giganteggiato nella seconda parte di gara, insieme al resto della squadra, dopo essere rimasto chiuso nella morsa dei centrali difensivi nel primo tempo.

L’Atalanta, che dopo soli 10 minuti di gioco ha perso Gosens per infortunio sostituito da Maehle, era riuscita a battere il portiere svizzero con una palla deviata in rete su tocco di Toloi, risultato poi in fuorigioco. Allo scadere dei primi 45 minuti Pessina ha avuto l’occasione per portare in vantaggio l’Atalanta, mancando l’impatto con il pallone a due passi dalla linea di porta, ma si è rifatto nella ripresa firmando il gol che vale vittoria e tre punti. Nel finale il portiere svizzero ha negato il raddoppio prima a Zapata e poi a Muriel, rientrato da un infortunio e messo in campo nell’ultimo quarto d’ora.

(commento di Federica Sorrentino)

La cronaca

Alla terza stagione di Champions League l’Atalanta gioca per la prima volta al Gewiss Stadium davanti al suo pubblico che l’aveva seguita a San Siro tra il 2019 e il 2020 e aveva dovuto disertare causa pandemia nella passata stagione. Atmosfera delle grandi occasioni con 7.800 biglietti venduti a Bergamo e 800 tifosi in giallo dello Young Boys, avversario della seconda giornata del girone F. Gli allenatori Gasperini e Wagner schierano le formazioni annunciate. Al 4-3-2-1 che il tecnico tedesco naturalizzato statunitense ha scelto in luogo del classico 4-4-2, Gasperini oppone l’undici sceso in campo a San Siro nella sfida con l’Inter, sola eccezione Demiral difensore centrale al posto dell’infortunato Palomino.

Avvio veloce e ritmo serrato di entrambe le squadre che attaccano gli spazi. L’Atalanta va alla ricerca del varco giusto per arrivare al tiro. Al 5’ ci riesce bene Zapata che entra in area superando due avversari e calcia centralmente con respinta del portiere svizzero. Al 9’ la sfortuna si accanisce sui nerazzurri. Gosens si infortuna alla gamba destra ed esce zoppicando. Al suo posto Maehle. Al 17’, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Malinovskyi, Toloi calcia verso il centro porta provocando la deviazione in rete di un difensore, ma il Var rileva la posizione di fuorigioco dell’italo-brasiliano e il gol viene annullato. Poi è Sierro a sbrogliare una situazione pericolosa prima che un tentativo di testa di Zapata in tuffo finisca a lato. I tentativi di attaccare l’area svizzera vengono puntualmente smorzati dalla copertura che lo Young Boys esercita attaccando i portatori di palla. Al 28’, a conclusione di una rapida ripartenza, Elia sfugge alla guardia di Djimsiti ma per fortuna dell’Atalanta non inquadra lo specchio della porta. Al 31’ rasoterra senza velleità di Maehle che si perde a lato. Nell’ultimo quarto d’ora la squadra di Gasperini spinge con decisione trovando però i corridoi chiusi. Nell’ultimo spezzone Zappacosta e Maehle si scambiano le fasce. Al 45’ occasionissima per Pessina che tutto solo davanti a due passi dalla linea di porta manca l’impatto con il pallone crossato da Toloi.

Nel secondo tempo l’Atalanta riprende subito ad attaccare per cercare di forzare il muro svizzero. La prima conclusione a rete arriva dopo 10’ con un rasoterra di Toloi che il portiere von Ballmoos blocca senza difficoltà. I continui tentativi di aggiramento della retroguardia elvetica si sono trasformati in vero e proprio assedio e al quarto d’ora l’estremo difensore dello Young Boys si oppone con pugni alla conclusione ravvicinata di Zappacosta. Al 20’ doppia sostituzione nelle file svizzere. In campo Rieder e Kanga al posto di Elia e Siebatcheu, due del trio avanzato. Due minuti dopo Pessina riscatta l’errore a fine primo tempo, insaccando il pallone messo nell’area piccola da Zapata. Atalanta in vantaggio con lo stadio che esplode. Wagner richiama Sierro avvicendandolo con Mambimbi. Alla mezz’ora Gasperini mette in campo Muriel, al rientro dopo l’infortunio muscolare, al posto di Malinovskyi e Pasalic per Pessina. Al 36’ su cross di Maehe colpo di testa di Zapata con il portiere svizzero che si salva dalla seconda capitolazione deviando il pallone angolato. Al 44’ azione personale di Muriel che arriva a tu per tu con il portiere, che li nega il gol del raddoppio.

Atalanta-Young Boys 1-0

Atalanta (3-4-2-1): Musso sv Toloi 7.5 Demiral 7 Djimsiti 7 Zappacosta 7 (45’ st Pezzella sv) De Roon 6.5 Freuler 7 (45’ st Koopmeiners sv) Gosens sv (10’ pt Maehle 6.5) Pessina 7 (29’ st Pasalic 6) Malinovskyi 6.5 (29’ st Muriel 6.5) Zapata 7.5. A disposizione: Sportiello, Rossi, Lovato, Scalvini,Miranchuk, Ilicic, Piccoli. All.: Gian Piero Gasperini

Young Boys (4-3-3): von Ballmoos 6.5 Hefti 5 (37’ st Maceiras sv) Camara 5 Lauper 5 Garcia 5 Ngamaleu 5 Martins Pereira 5 Aebischer 5.5 (37’ st Spielmann sv) Sierro 5 (23’ st Mambimbi 5) Elia 5.5 (20’ st Rieder 5) Siebatcheu 5 (20’ st Kanga 5) A disposizione: Laidani, Favre, Sulejmani, Jankewitz, Burgy, Lefort. Allenatore: Wagner

Arbitro: Brych (Germania) 6 Assistenti: Borsch e Lupp (Ger) IV Uomo: Schlager (Ger) Var: Stegemann (Ger) AVar: Aytekin (Ger)

Marcatori: st 22’ Pessina

Ammoniti: Sierro, Zappacosta

Recupero: 1, 4

(nella foto: Matteo Pessina, autore del gol partita – Ph: A. Mariani)

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