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Agnelli Tipiesse ultimi rinforzi

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Luca Lembi

David Umek, schiacciatore triestino classe 1998 di 192 cm, sarà il vice di Santangelo e chiude il reparto opposti nel nuovo roster di Agnelli Tipiesse. Un innesto che va a seguire la linea verde instaurata sin dall’inizio da mister Graziosi, un atleta su cui si potrà lavorare bene cominciando proprio dal 2 agosto quando il team si ritroverà al completo per la prima volta in quel di Cisano Bergamasco per cominciare la preparazione pre-season. David Umek arriva da Modica, dove ha già maturato una certa esperienza. Ancor prima militava tra le fila di Alessano. Cresciuto nel team di serie B Tabor Munrupino, è un atleta determinato che non ha esitato nella scelta di indossare i colori della nuova Agnelli Tipiesse alla chiamata del direttore sportivo Insalata.

Una doppia conferma made in Bergamo dalla formazione di Cisano arriva a dare man forte rispettivamente al comparto liberi e schiacciatori con Daniele Rota,classe 2001 e Mattia Sormani classe 1999 che si uniscono alla prima squadra in serie A2. Lo scorso anno “allevati” da mister Battocchio, hanno ben figurato durante il percorso della Tipiesse in A3, e sono pronti al salto di categoria con la partnership tra Agnelli e Tipiesse, sotto la sapiente guida del mister Graziosi di cui entrambi parlano molto bene. Hanno cominciato nel giovane vivaio Tipiesse facendo un primo salto di categoria già lo scorso anno dalla serie C.

Il libero Rota non nasconde il suo entusiasmo: “La chiamata in A2 è stata una splendida sorpresa, che onestamente non mi aspettavo…chiaramente la scelta di accettare non è stata troppo difficile: sono occasioni che non capitano due volte! Oltre al fatto che per me è un grande orgoglio poter giocare per la squadra della mia città! Non vedo l’ora di mettermi al lavoro sotto la guida di coach Graziosi.

Anche per lo schiacciatore Sormani è una gradita sorpresa: “Una convocazione inaspettata ed emozionante per me fin da quando mi hanno detto che rientravo nel progetto. E’ stato il raggiungimento di un traguardo e la realizzazione di un piccolo sogno. Sono felice e onorato di giocare per la squadra della mia città, che in questi mesi ha subito tanto dolore e merita un futuro migliore. Sento di dover ringraziare il coach Battocchio che lo scorso anno mi ha sempre sostenuto e sono pronto a lavorare con mister Graziosi, che con i giovani, è risaputo, ci sa fare”.