Si è svolta all’Accademia Favini, quartier generale del Settore giovanile al Centro Bortolotti di Zingonia, la cerimonia di consegna del “Premio Brembo” 2021-2022.
Giunto alla quarta edizione, il progetto ideato con Brembo, top sponsor del Settore giovanile nerazzurro, che riserva una particolare attenzione alla crescita sportiva e ai valori umani e comportamentali dei giovani che si formano nell’Atalanta. Anche quest’anno i riconoscimenti sono andati ai ragazzi e alle ragazze più meritevoli dalla Primavera all’Under 15, secondo un criterio di scelta che ha tenuto in considerazione l’aspetto strettamente sportivo, i risultati scolastici e il comportamento.

A fare gli onori di casa Luca Percassi, amministratore delegato Atalanta: “Ci tengo a ringraziare ancora una volta di più Brembo per avere sposato questa iniziativa: il fatto che una grande famiglia bergamasca e una realtà del territorio così importante, abbia istituito questo premio, fa capire quanto siano bravi, lungimiranti e legati al territorio. Ai ragazzi posso dire che sappiamo bene i sacrifici che fanno fin da quando sono piccoli e per questo sono un grandissimo orgoglio e rappresentano al meglio la realtà Atalanta. Noi ripetiamo sempre quanto sia importante non mollare la scuola e portare avanti i due impegni fino in fondo, perché l’esperienza ci insegna che completando il percorso nell’Atalanta, i ragazzi saranno poi pronti ad affrontare qualunque avventura nella loro vita, sia essa o no nel calcio. Essere all’Atalanta è come andare all’università: i ragazzi si porteranno dentro questo percorso per tutto il resto della loro vita”.

Quindi il saluto di Cristina Bombassei, Chief Corporate Social Responsibility Officer Brembo: “È un premio a cui teniamo tantissimo, perché è un premio alla capacità scolastica, alla capacità di stare in campo coi colleghi, di organizzarsi e di affrontare la vita nel giusto modo. È per noi un orgoglio essere qui, sono grata all’Atalanta per questa opportunità, perché si parla di attitudini che sono un valore aggiunto e serviranno nella vita professionale di questi ragazzi, che sia coronare il sogno di diventare calciatori o affermarsi in altri settori. L’Atalanta è una grande scuola sotto questi punti di vista, un plus: nel territorio bergamasco si respira proprio l’Atalanta con tutti quelli che sono i suoi valori”.

Presenti alla cerimonia anche Roberto Cattaneo e Daniele Bettini di Brembo, i dirigenti del Settore giovanile nerazzurro, da Maurizio Costanzi a Giancarlo Finardi, da Stefano Bonaccorso a Loris Margotto e Stefano Cambiaghi, oltre al Direttore Marketing e Commerciale Romano Zanforlin, a Lucia Castelli, psicopedagogista di Atalanta e vera “dea ex machina” di questi premi, e don Mauro Palamini e Luca Pala della Casa del Giovane che ospita i ragazzi provenienti da fuori regione.

I PREMIATI – PRIMAVERA: Andrea Ceresoli; UNDER 18: Samuele Bertini; UNDER 17 FEMMINILE: Micaela Galbusera; UNDER 17 MASCHILE: Nicola Noventa; UNDER 16 MASCHILE: Andrea Bonanomi; UNDER 15 FEMMINILE: Susanna Pellegrino; UNDER 15 MASCHILE: Davide Martinelli.

PREMI SPECIALI ALL’IMPEGNO E AL COMPORTAMENTO – Jacopo Sassi (2003), Davide Agliardi (2004), Gabriel Bugli (2007)

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleGruppo Mascio, dopo 11 anni Reati saluta
Next articleTrial, Andrea Riva a Sefro per la prima volta sul podio