L’Atalanta non riesce a regalare la gioia della vittoria ai suoi tifosi, tornati in numero di ottomila sugli spalti del Gewiss Stadium a distanza di 18 mesi dall’ultima volta. Con il Bologna finisce a reti bianche, con l’Atalanta che ha spinto costantemente in fase offensiva, senza riuscire a trovare lo spiraglio vincente. Nel primo tempo la squadra di Gasperini è andata vicina a gol con i tiri rasoterra di Malinovskyi e Ilicic, che hanno fatto la barba al palo. Muriel si è speso aiutando la manovra, ma ha collezionato una sola conclusione, neutralizzata da Skorupski, il quale si è opposto anche a Gosens. Nella ripresa il Bologna ha badato solo a difendersi e fare muro. L’Atalanta ha attaccato a pieno organico, restando sterile non riuscendo ad aggirare la barriera eretta da Mihajlovic a protezione del risultato. L’ingresso di Pessina per Malinovskyi al 20’ della ripresa, così come quello di Piccoli per Muriel e del russo Miranchuk alla mezz’ora non sono serviti a fare la differenza. Da registrare l’esordio negli ultimi minuti del neoacquisto Zappacosta e ancora un’ottima prestazione di Palomino al centro della difesa. Dopo il successo conseguito a Torino, un pareggio che muove la classifica ma certamente non appaga l’Atalanta, che dopo la sosta di campionato si ripresenterà in casa per affrontare la Fiorentina prima dell’esordio nel girone di Champions League nello stadio del Villareal.

(commento di Federica Sorrentino)

La cronaca

Gasperini recupera Toloi, Freuler e Delprato, reduci da squalifica, ma deve rinunciare a De Roon, che vede scontare ancora due turni dopo questa partita, e Zapata, che tornerà dopo  la sosta di campionato. Davanti a Musso giocano Toloi, Palomino e Djimsiti, coppia mediana formata da Pasalic e Freuler con Maehle e Gosens sulle fasce, mentre nel reparto offensivo Ilicic e Malinovskyi sono a sostegno di Muriel. Il Bologna di Mihajlovic nella formazione annunciata con Orsolini, Svanberg e Sansone alle spalle di Arnautovic. Tornano a riecheggiare dopo 18 mesi i cori di incitamento al Gewiss Stadium, aperto a ottomila spettatori oltre allo spicchio riservato a un centinaio di sostenitori arrivati da Bologna. Un lungo applauso, prima dell’ingresso in campo delle squadre, accompagna l’esecuzione di “Rinascerò, rinascerai”. Poi il calcio d’inizio e il ritorno all’atmosfera calda e appassionata dello stadio. Atalanta subito all’attacco, ma allo scadere del 3’ un pericoloso cross da sinistra di Sansone non viene sfruttato da Arnautovic e Orsolini da buona posizione manca lo specchio della porta. Passano due minuti e un diagonale rasoterra di Malinovskyi lambisce il palo alla sinistra di Skorupski. L’azione si ripete all’11’ e a concludere è Ilicic dopo uno scambio stretto con Malinovskyi. Al 14’ si registra un colpo di testa debole e centrale di Arnautovic. Al 17’ Muriel, che agisce prevalentemente dalla sinistra del fronte d’attacco, conclude dal limite dell’area, Skorupski si fa trovare pronto alla presa. Al 20’ un calcio di punizione da 25 metri di Malinovskyi s’infrange sulla barriera. Al 23’ un errore in disimpegno di Kingsley mette Ilicic in condizione di calciare a rete ma la mira è alta. Alla mezz’ora conclusione forte e tesa di Gosens e silla respinta del portiere felsineo Hickey anticipa la possibile ribattuta di Ilicic, che dopo questa azione diventa evanescente. La spinta dell’Atalanta non si arresta, ma le riesce difficile trovare il varco giusto nell’arroccata difesa avversaria. Al 36’ duro intervento di Medel ai danni di Gosens. Orsato ammonisce il giocatore bolognese e poi la reazione da terra dell’atalantino. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Muriel in barriera, scontro aereo tra Hickey e Palomino che riprende con un’abbondante fasciatura sulla testa.

Dopo l’intervallo, le squadre si ripresentano lo stesso organico. Al 5’ Muriel prova a sorprendere Skorupski ma calcia sull’esterno della rete. Non sortisce effetto un calcio di puniziobe dal vertice destro dell’area emiliana, con Ilicic che manda alto. E al quarto d’ora, al termine di una veloce azione, Gosens calcia a lato. Nel Bologna Vignato subentra a Kingsley. Al 20’ Malinovskyi lascia il posto a Pessina. L’Atalanta attacca a pieno organico, ma resta sterile non riuscendo a trovare lo spunto vincente in fase conclusiva. Al 29’ Maehle conclude di poco alto. Pasalic lascia il posto a Miranchuk e Muriel a Piccoli. Al 35’ nel Bologna entrano Tomiyasu per Sansone e Soumaoro per Hickey. Al 41’ le ultime mosse di Gasperini, che getta nella mischia il neoacquisto Zappacosta in sostituzione di Maehle e Lammers per Ilicic. Per tutto il tempo restante, compreso l’abbondante recupero, Atalanta sempre in avanti ma una sola conclusione, di Pessina, a lato, e un inserimento di Piccoli che arriva in ritardo per il tap-in.

Atalanta-Bologna 0-0

Atalanta (3-4-2-1): Musso 6 Toloi 6 Palomino 7 Djimsiti 6 Maehle 6 (41’ st Zappacosta sv) Pasalic 5.5 (29’ st Miranchuk 5.5) Freuler 6 Gosens 6 Ilicic 6 (41’ st Lammers sv) Muriel 6 (29’ st Piccoli 5.5) Malinovskyi 6 (20’ st Pessina 6) A disposizione: Sportiello, Rossi, Demiral, Lovato, Scalvini, Delprato, Pezzella. All.: Gian Piero Gasperini

Bologna (4-2-3-1): Skorupski 6 De Silvestri 6 Medel 6.5 Bonifazi 6 Hickey 6 (35’ st Soumaoro sv) Kingsley 5.5 (15’ st Vignato 5.5) Dominguez 5 Orsolini 5.5 (26’ st Skov Olsen 6) Svanberg 6 Sansone 5 (35’ st Tomiyasu sv) Arnautovic 5. A disposizione: Bardi, Binks, Mbaye, Amey, Cangiano, Van Hooijdonk, Barrow, Santander. Allenatore: Mihajlovic

Arbitro: Orsato 6 Assistenti: Vecchi e Margani IV Uomo: Santoro Var: Chiffi AVar: Passeri

Ammoniti: Medel, Gosens, Sansone, Arnautovic, Hickey, Svanberg, Palomino

Recupero: 2, 6

(nella foto: Muriel in azione marcato da De Silvestri – ph: A. Mariani)

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