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Atalanta un gol per la vittoria

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Serie A 2019/20 | Genoa-Atalanta Gol Atalanrta (0-1): esultanza Luis Fernando Muriel

Quinta vittoria esterna, ottava di fila per l’Atalanta che avanza in classifica, blindando il quarto posto e incollandosi all’Inter. La squadra di Gasperini, trasformata nello schieramento tipo e con tante novità in campo, s’impone ancora una volta per qualità di gioco e padronanza su un campo per niente facile come il Sardegna Arena e contro il Cagliari capace di restare in partita nonostante in inferiorità numerica per tre quarti di partita. La notizia, semmai, è che per guadagnare i tre punti basta un gol, anche se nel taccuino finiscono anche due pali. Cambia tanto, l’allenatore bergamasco, come non aveva mai fatto in questa stagione, e i risultati continuano a dargli ragione. Sceglie due esordienti, Sutalo in difesa e Tamèze a centrocampo, che sembrano senatori. Quelli veri, Gomez e Ilicic, siedono in panchina, ma a ispirare la fase d’attacco ci pensa Malinovskyi, con Muriel che lascia la panchina per firmare il gol numero 100 della stagione tra campionato e coppe. Lo storico centro arriva a metà primo tempo dal dischetto del rigore, frutto dell’episodio che lascia il Cagliari in inferiorità numerica. Per due terzi di gara in campo un’Atalanta inedita che fa bene e sfiora a più riprese il raddoppio. Poi Gasperini, per la prima volta vincente nei confronti di Zenga, rimette insieme Gomez, Ilicic e Zapata, ma nessuno dei tre va a segno per chiudere il match. Il trio confeziona un paio di occasioni per Ilicic, che impatta nella bravura del portiere Cragno.

Gian Piero Gasperini opera un’autentica rivoluzione, rinunciando contemporaneamente a Gomez e Ilicic, per fare posto a Malinovskyi e Pasalic, preferendo Muriel a Zapata, avvicendando Gollini con Sportiello e impiegando Sutalo, all’esordio dal 1’, a destra del settore difensivo completato da Caldara e Palomino. Accanto a De Roon, con la fascia di capitano, c’è Tamèze, anche per lui prima volta dall’inizio, mentre sulle fasce giocano Hateboer (100 presenza in A) e Castagne. Zenga schiera il Cagliari in modo da trasformare il classico 3-4-1-2 in un 3-5-2

Dopo 5’ un’incursione di Sutalo provoca il giallo a Carboni che lo stende. Il calcio di punizione da posizione laterale di Malinovskyi non crea problemi a Cragno. Efficace il gioco di interdizione dell’Atalanta che fa possesso e girare palla. Al 9’ il portiere cagliaritano decisivo nell’opporsi a un calcio di punizione di Malinovskyi da 25 metri e respingere il successivo tiro di Castagne. La squadra di Gasperini si fa sorprendere alla prima sortita dei sardi. E’ il 12’ quando Caldara colpisce male di testa, innescando Nainggolan che serve Simeone, autore di un tiro a giro che si insacca all’incrocio dei pali. Ma il gol, di splendida fattura, viene annullato dopo l’intervento del Var che rileva un tocco con il braccio di Simeone proprio sul colpo di testa di Caldara. La squadra di Zenga prende coraggio e al quarto d’ora Sportiello esce di piede per anticipare Simeone. L’Atalanta riprende a macinare gioco e al 20’ il giovane Carboni si immola per fare muro a una conclusione di Malinovskyi, il quale dopo mezzo minuto pennella un cross per Pasalic il cui colpo di testa davanti alla porta si perde di poco a lato. Al 23’ azione da manuale di Muriel che aggira Pisacane e calcia colpendo il palo. Su capovolgimento di fronte, Simeone sfugge ai difensori e conclude con un rasoterra diagonale che fa la barba al palo. Al 26’ episodio che cambia il volto della partita. Lancio in profondità in area per Malinovskyi che viene abbattuto da Carboni. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo per il giovane difensore che paga l’inesperienza lasciando il Cagliari in dieci. Muriel trasforma spiazzando Cragno, siglando il centesimo gol stagionale dell’Atalanta. Zenga sistema la squadra adottando il 4-3-2. Al 31’ Muriel vicino al raddoppio dopo uno scambio in area con Pasalic. Il Cagliari prova a risalire verso l’area bergamasca e al 36’ Lykogiannis conclude a lato. Un minuto dopo sulla testa di Castagne il pallone buono per il raddoppio ma che, schiacciato a terra, rimbalza oltre la traversa. Poi Malinovskyi, trattenuto da Pisacane, guadagna un altro calcio di punizione. Il destro di Muriel viene deviato dalla barriera in angolo. Al 42’, su azione da corner, tiro sporco di Malinovskyi che si trasforma in assist per Palomino, il cui tocco sottomisura non inquadra la porta. Al 45’ ennesimo fallo su Malinovskyi al limite dell’area, con giallo a Pisacane. Il tentativo di trasformazione di Muriel si spegne sulla barriera. Al 4’ della ripresa a Atalanta a un passo dal raddoppio su cross di Castagne e colpo di testa di Hateboer che si stampa sulla base del palo, prima che Pisacane si rifugi in calcio d’angolo. Dopo un colpo di testa di Caldara oltre la traversa, segue un’azione per vie centrali di Malinovskyi che conclude rasoterra senza impensierire Cragno. Ci prova anche Pasalic con mira leggermente alta. A due terzi di gara Gasperini ricostituisce il trio offensivo che mancava da prima dell’interruzione del campionato. Dentro Ilicic, Gomez e Zapata, escono Pasalic, Malinovskyi e Muriel. Poco dopo Palomino, diffidato, si fa ammonire. A metà ripresa tre cambi anche per Zenga, che prova a dare la scossa. Al 28’ Gasperini sostituisce Hateboer con Gosens, spedendo a destra Castagne. L’Atalanta spinge nell’intento di mettere al sicuro il risultato, ma deve guardarsi dalle ripartenze veloci dei sardi. Al 35’ spunto in area di Gosens e tiro bloccato da Cragno. Al 38’ schema su calcio di punizione e colpo di testa di Caldara che non inquadra lo specchio della porta. Subito dopo Toloi rileva Sutalo. Al 40’ Cragno compie un autentico miracolo su botta ravvicinata di Ilicic su assist di Zapata, il quale prova a ribadire senza trovare lo spiraglio. Ilicic duetta con Gomez e impegna il portiere sardo nella presa a terra. Con il risultato in bilico, nel tempo di recupero il Cagliari con Nandez va vicino al pareggio. Ma l’Atalanta regge e vince.

CAGLIARI – ATALANTA 0-1

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6 Walukiewicz 6 Pisacane 6 (30’ st Klavan ) Carboni 5 Ionita 5 (22’ st Faragò ) Nandez 6 Nainggolan 5.5 (22’ st Birsa ) Rog 6 Lykogiannis 5.5 (22’ st Mattiello ) Joao Pedro 5 Simeone 6 (30’ st Ragatzu ). A disposizione: Rafael, Ciocci, Boccia, Paloschi, Cigarini, Ladinetti, Gagliano. Allenatore: Zenga

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello 6 Sutalo 6.5 (38’ st Toloi sv) Caldara 6.5 Palomino 6.5 Hateboer 6.5 (28’ st Gosens 6) De Roon 7 Tamèze 7 Castagne 6 Pasalic 6 (15’ st Ilicic 6) Malinovskyi 7 (15’ st Gomez 6) Muriel 7 (15’ st Zapata 6). A disposizione: Gollini, Rossi, Djimsiti, Bellanova, Czyborra, Freuler, Colley. Allenatore: Gasperini

Arbitro: La Penna 6 Assistenti: Cecconi e Imperiale IV Uomo: Dionisi VAR Mariani AVAR Giallatini

Marcatori: pt 26’ Muriel (rig)

Recupero: 1, 3. Ammoniti: Pisacane, Palomino, Nandez, Hateboer. Espulso al 26’ pt Carboni

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