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Atalanta un pari allo specchio

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L’allievo Juric, in tribuna per squalifica, strappa un punto al maestro Gian Piero Gasperini e rallenta la corsa in vetta dell’Atalanta, che tuttavia, con l’1-1 al Bentegodi, inanella il 14esimo risultato utile consecutivo in campionato, eguagliando il record della squadra allenata da Emiliano Mondonico nel 1988-89. Contro un Verona bene organizzato, la squadra di Gasperini finisce imbrigliata sulle fasce, riesce comunque a produrre una mezza dozzina di occasioni da rete ma ne trasforma solo una a inizio di secondo tempo per merito di Zapata, migliore in campo tra i nerazzurri, che sfrutta l’errore di un difensore per battere il portiere scaligero Silvestri. Il vantaggio dell’Atalanta è durato solo nove minuti e porta la firma dell’ex Pessina, pronto a mettere in rete su respinta di Gollini.

Tenuto ancora a riposo Ilicic non convocato, Gasperini ha schierato Malinovskyi con Gomez e Zapata, retrocedendo in mediana Pasalic a fare coppia con Freuler, con Hateboer e Gosens sulle fasce, e facendo giocare Toloi, Palomino e Djimsiti davanti a Gollini. L’allenatore bergamasco non ha mai stravolto l’assetto tattico, limitandosi a inserire a metà ripresa Caldara e Castagne per Palomino e Gosens e, negli ultimi 15 minuti, Muriel per Malinovskyi e De Roon per Freuler.

Dopo la tripletta al Brescia, Pasalic ha aperto e chiuso la serie di opportunità di andare a segno, sbagliando davanti alla porta veronese, mentre Zapata si è visto murare da Silvestri che gli ha negato la doppietta. Papu Gomez ha ispirato meno del solito, ma le sue giocate avrebbero potuto tradursi in gol con l’aiuto della dea bendata. L’azione più limpida è stata costruita dopo 13’ quando un colpo di tacco di Zapata ha messo Pasalic a tu per tu con Silvestri, bravo a chiudere lo specchio della porta. Prima dell’intervallo, assist di Gomez in area per Zapata che, aggirato il suo marcatore, ha calciato di potenza impattando nel portiere. A metà ripresa triangolo di Gomez con Zapata e assist per il colpo di testa di Caldara di poco a lato.

Con il gol di Zapata, 17 volte a segno come Muriel, raggiunta quota 94 gol realizzati in campionato. A livello dei cinque maggiori campionati europei, solo Liverpool e Manchester United possono vantare due giocatori con almeno 17 gol. A quattro giornate dalla fine, l’Atalanta resta in corsa per il secondo posto e si avvicina alla qualificazione alla prossima Champions League.

 

Verona-Atalanta 1-1

Verona (3-4-2-1): Silvestri 7 Rrahmani 6 Gunter 5 (82’ Lovato sv), Empereur 6 Faraoni 6 Amrabat 6.5 Miguel Veloso 6 Lazovic 5.5 (73’ Dimarco 6) Pessina 6.5 Zaccagni 5.5 (46’ Borini 5) Salcedo 6 (73’ Di Carmine 5). Allenatore: Paro (Juric squalificato)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 6.5 Toloi 6 Palomino 6 (69’ Caldara 6), Djimsiti 6 Hateboer 5.5 Pasalic 5 Freuler 6 (79′ De Roon sv) Gosens 5.5 (69’ Castagne 6; Malinovskyi 6 (79’ Muriel sv) Gomez 5.5 Zapata 7. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Abisso 6

Marcatori: 50′ Zapata (A), 59’ Pessina (H)

Ammoniti: Amrabat, Pessina (H), Toloi, Hateboer (A)

(ph:F.Moro)

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