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Martina Caironi rientro con vista su Tokyo

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Federica Sorrentino

Rientro alle gare in grande stile per la campionessa paralimpica Martina Caironi, che ai titoli olimpici e mondiali in bacheca aggiunge l’ennesimo tricolore confermandosi la più forte sui 100 metri categoria T63 a livello nazionale con un ottimo 15”23 ai campionati assoluti allo stadio Picchi di Jesolo. Una prestazione bissata dalla supremazia confermata nel salto in lungo dove ha toccato i 5 metri, corrispondente al record mondiale, ma con vento di tre metri che non ha permesso di convalidare la misura.

Sono contentissima, non vedevo l’ora di scendere in pista. A Jesolo, impianto familiare, avevo già ottenuto buoni risultati negli anni passati. Il rientro dopo tanto tempo assume un valore e un significato davvero particolari. Di solito non vivo un’ansia così positiva in occasione di una gara in Italia. Mi è sembra quasi di affrontare una gara olimpica, vista l’attesa e il desiderio di fare bene”.

Lei è considerata un simbolo del movimento paralimpico e un esempio di rigenerazione attraverso lo sport. Insieme ad altri atleti ha cantato Don’t stop me now per Alex Zanardi.

Abbiamo realizzato questo video di speranza e supporto, fiduciosi che Alex ce la possa fare. Il suo incidente ha colpito tutto il movimento paralimpico. Siamo con le dita incrociate sperando che possa riprendersi. Questo semplice messaggio rivolto alla sua famiglia rappresenta la vicinanza degli atleti paralimpici ad Alex, il quale ha contribuito in modo determinante alla crescita del nostro movimento”.
Lei ha cominciato a raccontare di se’ sul grande schermo a partire dalle paralimpiadi di Rio con il docufilm L’Aria sul Viso. Cosa resta da aggiungere?

L’Aria sul Viso ha descritto per la prima volta tutta la mia vicenda, prima e durante i giochi di Rio. C’è da raccontare quanto accaduto negli ultimi anni in attesa di gareggiare a Tokio. Vediamo cosa si riuscirà a fare fino ad allora”.
Nell’estate 2021 l’appuntamento con le Paralimpiadi, le terze della sua carriera. In vista dell’appuntamento di Tokyo, gli studenti master dell’Istituto Europeo di Design di Milano concorrono a realizzare una decorazione delle protesi che saranno impiegate in gara.

Una bellissima iniziativa voluta dallo IED che ha accolto la mia proposta. Il 19 settembre al Festival della Filosofia a Modena è in programma la presentazione dei due vincitori, uno per la protesi da corsa e l’altro per quella da salto, con cui spero di gareggiare a Tokio 2021”.

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