Continua l’imbattibilità esterna dell’Atalanta che, però, sul campo decisamente mal messo di Marassi, deve accontentarsi del pareggio a reti bianche al termine di un confronto poco interessante e avaro di emozioni. Una partita costellata di errori tecnici su entrambi i fronti, con l’Atalanta che ha cercato di imporsi e non è riuscita a fare la differenza, nonostante il 67% finale di possesso palla, rimanendo a secco di gol dopo nove mesi. Gasperini ha puntato inizialmente su Miranchuk e Malinovskyi accanto a Zapata, l’unico a chiamare in causa Sirigu nel primo tempo per poi essere costretto a uscire per un problema muscolare prima dell’intervallo. Al suo sostituto Muriel, decisamente sottotono, Gasperini ha affiancato da metà ripresa Ilicic e Pasalic, ma il copione non è cambiato. Un grande numero di azioni senza sbocchi offensivi. Dopo un tentativo di Koopmeiners nello specchio della porta, i colpi di testa poco convinti di Demiral e quello nel finale di Piccoli, entrato negli ultimi minuti. Il Genoa, che ha lasciato Sportiello completamente inoperoso, si è accontentato di difendere e ha portato a casa un punto che serve alla classifica, ma soprattuto al morale. L’Atalanta chiude il girone di andata a 38 punti e dà appuntamento all’Epifania per il match casalingo con il Torino.

(commento di Federica Sorrentino)

LA CRONACA

Gasperini cambia 6/11 della squadra scesa in campo con la Roma, schierando tra i pali Sportiello; in assenza di Toloi, alle prese con un fastidio al flessore sinistro, trio difensivo con Djimsiti, Demiral e Palomino. In mediana, accanto a Freuler, c’è Koopmeiners, mentre l’indisponibilità di Maehle induce l’allenatore a impiegare sulle fasce Hateboer e Zappacosta. Miranchuk inizia posizionato sulla destra e Malinovskyi a sinistra del fronte offensivo, che ha il suo terminale in Zapata. Shevchenko avanza Biraschi sulla fascia destra, confermando Destro e Ekuban coppia d’attacco nel 3-5-2. In panchina gli ex atalantini Masiello e Melegoni.

L’Atalanta prende subito l’iniziativa, fa possesso palla e al 6’ Zapata, servito in area da Miranchuk, impegna Sirigu che respinge la sua girata di destro. Il successivo tentativo del colombiano, al 13’, finisce alto sulla traversa. La squadra di Gasperini prevale anche nel recupero delle seconde palle e sviluppa il gioco costantemente nella metà campo genoana, ma è poco incisiva a ridosso dei 16 metri. Anche il primo tentativo di stoccata di Malinovskyi, al 16’, è fuori misura. Al 21’ Bani decisivo nell’anticipare Miranchuk al momento della battuta a rete nell’area piccola. Dopo quella per Sturaro, scatta l’ammonizione anche per Freuler che salterà la prima del 2022. A metà primo tempo i grifoni riescono ad alzare il baricentro, ma il copione non cambia, con l’Atalanta che spinge fermandosi davanti all’area di rigore. L’azione della squadra di Gasperini perde di consistenza nel finale del primo tempo e a ridosso dell’intervallo Zapata, apparso in difficoltà, è costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento agli adduttori. Lo avvicenda il gemello Muriel. Al rientro in campo c’è de Roon al posto del già ammonito Freuler. Il secondo tempo si apre con una respinta bassa di Sirigu su rasoterra di Koopmeiners dopo 2’. Ma resta alto il numero gli errori tecnici negli ultimi venti metri. Nel primo quarto d’ora della ripresa, con il Genoa arroccato, solo altre due conclusioni sporche di Malinovskyi e Zappacosta. Al 16’, su cross di Hateboer, Demiral colpisce di testa ma non inquadra la porta. Al 20’ arriva il momento di Pasalic e Ilicic che subentrano a Miranchuk e Malinovskyi, ma alla fine non incideranno. Poco dopo Shevchenko perde Criscito, infortunato e sostituito da Ghiglione, poi al 27’ avvicenda Destro con Pandev. Nell’inerzia della partita, occasione per l’Atalanta a 10’ dalla fine quando, su cross di Djimsiti, manda alto di testa davanti alla porta di Sirigu. Al 39’ si accende Muriel, il cui rasoterra finisce a lato. Nel finale Gasperini gioca la carta Piccoli, richiamando Koopmeiners e abbassando Pasalic, e al 41’ il giovane attaccante colpisce di testa su cross di Muriel, ma il pallone è troppo centrale per mettere in difficoltà Sirigu.

GENOA-ATALANTA 0-0

Genoa (3-5-2): Sirigu 6 Bani 6.5 Vasquez 6 Criscito 6.5 (22’ st Ghiglione 5.5) Biraschi 6 Sturaro 5.5 (43’ st Hernani sv) Badelj 5 Portanova 5.5 (43’ st Melegoni sv) Cambiaso 5 Destro 5 (27’ st Pandev 5) Ekuban 5.5. A disposizione: Semper, Andrenacci, Masiello, Sabelli, Bianchi Serpe, Tourè, Galdames. Allenatore: Shevchenko

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello sv Djimsiti 6.5 Demiral 6 Palomino 7 Hateboer 6 Freuler 5.5 (1’ st de Roon 6) Koopmeiners 6 (39’ st Piccoli sv) Zappacosta 5.5 Malinovskyi 6 (20’ st Ilicic 5) Miranchuk 5.5 (20’ st Pasalic 5) Zapata 5.5 (43’ pt Muriel 5). A disposizione: Musso, Rossi, Scalvini, Lovato, Pezzella, Pessina. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Valeri 6 Assistenti: Preti e Tegoni. IV Uomo: Sozza. Var: Mariani. AVar: Meli

Ammoniti: Sturaro, Freuler, Badelj

Recupero: 2, 4

(Nella foto: Sirigu anticipa Demiral – Ph: A. Mariani)

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