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Stoica Atalanta in semifinale di Coppa Italia

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L’Atalanta conquista la semifinale di coppa Italia superando la Lazio al termine di una partita che l’ha vista conquistare e difendere il vantaggio in inferiorità numerica. Tre a due il risultato finale che premia la resistenza e l’organizzazione di gioco della squadra di Gasperini, capace di spegnere gli assalti della Lazio.

Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto e non si risparmiano alla ricerca del gol, che arriva due volte per parte. Al vantaggio iniziale di Djimsiti risponde Muriqi per la Lazio, che ribalta il risultato dopo la mezz’ora con un’azione personale di Acerbi. Fase difensiva non impeccabile dell’Atalanta, che ritrova il gol nel giro di due minuti con Malinovskyi su assist di Muriel e va al riposo sul 2-2. Nel secondo tempo, dopo 8 minuti, rosso per Palomino per fallo da ultimo uomo, e al 12’ il gol decisivo messo a segno da Miranchuk. Poi Zapata si procura e fallisce un calcio di rigore. Nell’ultima mezz’ora l’Atalanta regge all’urto della Lazio e guadagna l’accesso alle semifinali, in programma il 3 e 10 febbraio.

La cronaca

Gasperini ripropone il trio offensivo con Myranchuk, Malinovskyi e Muriel, impiegato nella formazione iniziale a Udine. Pessina dà il cambio a De Roon in mediana, Maehle avvicenda l’infortunato Hateboer con Gosens sulla fascia sinistra. In difesa, davanti a Gollini, giocano Djimsiti, Romero e Palomino. Simone Inzaghi tiene fuori Immobile e attacca con Andreas Pereira e Muriqi.

L’Atalanta inizia subito a spingere e viene premiata nel giro di 7 minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Malinovskyi e conclusione da entro area di destro di Palomino respinta da Reina, Djimsiti si inserisce tra le maglie dei difensori laziali e insacca. Maturato il vantaggio, la squadra di Gasperini insiste. Al 10’ ci prova Muriel dai 16 metri, tiro centrale e pallone bloccato da Reina. Poi la Lazio inizia a risalire e al 17’, da un cross lungo operato da sinistra da Acerbi, Muriqi svetta su Palomino e colpisce di testa indirizzando il pallone nell’angolo più lontano dove Gollini non arriva. Riequilibrato il risultato, il ritmo si alza con veloci cambi di gioco. L’Atalanta non riesce a innescare la velocità di Muriel. Lazio fa argine a centrocampo e al 35’ colpisce a sua volta con un difensore. Acerbi ruba palla a Pessina sulla trequarti, allunga in area bergamasca e, senza essere contrastato, arriva davanti a Gollini superandolo. Il pareggio arriva nel giro di due minuti con Malinovskyi su assist di Muriel, che ubriaca Hoedt e libera l’ucraino a centro area per il tiro. Al 44’, su azione da corner, Romero anticipa tutti da calcia male. Dopo l’intervallo, Simone Inzaghi avvicenda gli ammoniti Patric e Fares con Parolo e Lazzari. Dopo 5’ della ripresa cross in area di Malinovskyi e debole colpo di testa di Miranchuk che non impensierisce Reina. All’8’ veloce discesa per vie centrali di Lazzari che punta la porta di Gollini e viene fermato fallosamente da Palomino che lo aggancia da tergo al limite dell’area. L’arbitro mostra il rosso per fallo da ultimo uomo.

Nonostante l’inferiorità numerica, l’Atalanta passa in vantaggio al 12’ con Miranchuk, liberato davanti a Reina da Romero, bravo a vincere un contrasto sulla trequarti e servire l’assist al russo. Gasperini ridisegna subito la squadra, richiamando prima Miranchuk e Malinovski, sostituiti da De Roon e Zapata, poi Muriel avvicendato da Toloi. Per la Lazio lascia il campo Escalante per Correa. Al 20’ Hoedt frana in area su Zapata all’altezza della linea di fondo e provoca il penalty che lo stesso attaccante colombiano prova a trasformare, ma fecendoselo parare da Reina. Al 25’ fa il suo ingresso Ciro Immobile al posto di Hoedt. Al 27’ rasoterra di Muriqi, Gollini pronto alla presa. Dalla mezz’ora la Lazio occupa stabilmente la metà campo bergamasca. Al 36’ Inzaghi predispone il forcing finale facendo entrare Lulic per Andreas Pereira. Sotto la pressione laziale, Gasperini richiama Moehle per inserire Caldara. Alla ripresa del gioco, Gollini vola per respingere un colpo di testa di Milinkovic Savic, poi Muriqi da centro area spara alto. La squadra di Inzaghi non sfonda, poi Zapata recupera palla e s’invola calciando e trovando la deviazione in angolo. Un’azione che serve per alleggerire la pressione e conservare il vantaggio.

ATALANTA-LAZIO 3-2

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini 6 Djimsiti 7 Romero 7.5 Palomino 5 Maehle 6 (43’ Caldara sv) Pessina 6.5 Freuler 6.5 Gosens 7.5 Myranchuk 6.5 (14’ st De Roon 7) Malinovskyi 6.5 (14’ st Zapata 5.5) Muriel 7 (17’ st Toloi 6). A disposizione: Sportiello Rossi, Sutalo, Scalvini, Ruggeri, Gyabuaa, Ilicic, Lammers. Allenatore: Gasperini

LAZIO (3-5-2): Reina 6.5 Patric 6 (1’ st Parolo 6) Hoedt 4.5 (25’ st Immobile 5) Acerbi 7 Marusic 6 Milinkovic Savic 6 Escalante 6 (17’ st Correa 5.5) Akpa Akpro 6 Fares 5.5 (1’ st Lazzari 6.5) Andreas Pereira 5.5 Muriqi 6. A disposizione: Alia, Gabriel Pereira, Radu, Armini, Cataldi, Czyz, Lulic, Vavro. Allenatore: Simone Inzaghi

Arbitro: Pairetto 6. Assistenti: Tegoni e Fiorito. IV Uomo: Magnaniello. Var: Di Paolo A Var: Lo Cicero

Marcatori: pt 7’ Djimsiti 17’ Muriqi 35’ Acerbi 37’ Malinosvkyi; st 12’ Miranchuk

Ammoniti: Malinosvkyi, Patric, Fares, Romero, Escalante. Espulso Palomino all’8’st

Recupero: 1, 4

 

Commento a Atalanta-Lazio 3-2 a cura di Federica Sorrentino

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