Domenica 25 ottobre sul Lago di Como torna la Bellagio Skyrace

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Domenica 25 ottobre 2026 Bellagio torna protagonista, tra i sentieri che si arrampicano sopra il paese, i vicoli del borgo e il lungolago: va in scena la 12ª edizione della Bellagio Skyrace, gara nazionale Fisky inserita nel circuito Skyrunner National Series e organizzata dall’NSC Bellagio Sky Team. Il teatro è sempre lo stesso: il Lago di Como, con Bellagio – la “perla del Lago di Como” – a fare da cornice e da porta d’ingresso per atleti arrivati da ogni angolo del pianeta.

Un seguito sempre più internazionale – Le iscrizioni sono ancora aperte – fino a giovedì 22 ottobre, esclusivamente online su endu.net – e la rosa dei partecipanti racconta già bene la dodicesima edizione: oltre agli atleti italiani, alla Bellagio Skyrace si sono iscritti podisti da Stati Uniti, Svizzera, Repubblica Ceca, Svezia, Germania, Francia, Lituania, Slovenia, Bielorussia e Norvegia, fino a Paesi più lontani come Sudafrica, Ecuador, Brasile e Argentina.

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Una storia lunga dodici edizioni – Era il 2014 quando la Bellagio Skyrace muoveva i primi passi, con le vittorie di Daniel Antonioli e Martina Brambilla, i primi due campioni di una storia che da allora si è arricchita di nomi importanti dello skyrunning: tra gli uomini spiccano le tre vittorie di Tadei Pivk (2015, 2016, 2023) e le due di Jean Baptiste Simukeka (2018, 2022), mentre tra le donne Primitive Niyirora (2018, 2019) e Camilla Magliano (2021, 2024) sono le uniche ad aver vinto più di una volta. Nell’ultima edizione, quella del 2025, il titolo è andato ad Andrea Prandi (2h30’12”) e a Elisa Desco (2h55’33”).

I percorsi – La Skyrace parte dal Lungolago Europa di Bellagio (221 m) e sale fino al Belvedere Nuvolone (980 m), passando per Suira e Brogno. Dopo la discesa tecnica verso il Roccolo e Paùm (km 10,3), affronta la salita più dura fino al Rifugio Martina – dove è fissato un cancello orario a 2h10′ – e alla vetta del Monte San Primo (1.680 m, km 12), il punto più alto del tracciato, battezzato “Cima Coppi” della gara. Dalla cima si imbocca subito la panoramicissima dorsale del San Primo, una cresta di circa 2 km a picco sul lago di Como, verso l’Alpe di Spessola, poi la discesa verso l’Alpe Vecchia e il rientro a Bellagio, con gli ultimi 700 metri nei giardini di Villa Melzi d’Eril prima del traguardo sul Lungolago Europa: 28,7 km e 1.850 m D+ in totale, con 9 ristori lungo il percorso.

La Half Skyrace ricalca la prima parte della gara lunga fino a Suira e al Belvedere Nuvolone, poi scende verso il Roccolo e Paùm e chiude l’anello passando per Brogno, Cagnanica e Guggiate: 16,8 km e 970 m D+.

C’è anche la Mini Skyrace, dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Il programma del weekend – Il weekend di gara si apre sabato 24 ottobre con il ritiro pettorali al Palazzetto dello Sport (16:00-18:00), che riapre domenica mattina dalle 7:00 alle 8:20. Il via a Skyrace, Half Skyrace e Mini Skyrace è fissato per le 8:50 dal Lungolago Europa. Ad attendere gli atleti dopo il traguardo, il risotto per tutti i partecipanti (ore 12:30, Palazzetto dello Sport) e la cerimonia di premiazione, in programma alle 15:30 sempre al Palazzetto.

Plastic free – La Bellagio Skyrace è un evento plastic free: niente bicchieri di plastica ai ristori, dove i concorrenti devono presentarsi con la propria borraccia, obbligatoria tra i materiali richiesti.

Il premio per la squadra vincitrice – In palio anche un premio in pieno stile dolce vita: la squadra che somma i sei tempi migliori – tre uomini e tre donne – più bassi si aggiudica una gita in barca firmata Luxury Boat Bellagio per 10 persone. La rotta costeggia la “perla del Lago di Como”, che nel tempo ha ospitato personaggi come Winston Churchill e Sophia Loren. Qui sorgono le due ville più celebri di Bellagio: Villa Serbelloni, che dal Quattrocento domina il promontorio (forse nello stesso punto dove sorgeva una villa di Plinio il Giovane) e la neoclassica Villa Melzi d’Eril, i cui giardini chiudono anche il percorso di gara. (Fonte: Montagna Express)