Sky del Canto: Carvico apre la Italy Series con l’élite. «Lasceremo il segno»

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Domenica 22 marzo la Sky del Canto torna nel calendario nazionale dello skyrunning con una edizione che riporta a Carvico l’élite dello skyrunning. La manifestazione organizzata dalla Carvico Skyrunning, sotto la direzione di Alessandro Chiappa, sarà la prima tappa della Crazy Skyrunning Italy Cup Fisky e della Coppa Italia Giovani supported by Mico, oltre a ospitare il Campionato sezionale Ana Bergamo e la seconda prova del circuito Orobie Mountain Run. La partenza e l’arrivo saranno collocati presso la sede degli Alpini di Carvico, nuova area logistica dell’evento.

La gara principale è la 22 km Classic con 1.280 metri di dislivello positivo, tracciato storico della Sky del Canto, caratterizzato da tre salite distinte e da un terzo segmento in ascesa particolarmente selettivo prima della discesa conclusiva. Confermata la variante introdotta lo scorso anno nel tratto finale: una discesa alternativa nel bosco che si ricongiunge al percorso iniziale nell’ultimo chilometro, condiviso in senso inverso fino al traguardo.

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La 12,5 km Youth (700 D+) segue il tracciato classico fino alla base vita di Santa Barbara, per poi deviare sul sentiero denominato “The Wall”, riaperto nel 2024, prima di rientrare sull’ultima salita comune alla prova Classic. Possono partecipare alla 22K Classic gli atleti che abbiano compiuto 18 anni; la categoria Youth A è riservata ai nati nel 2010 e 2011, la Youth B ai nati nel 2008 e 2009, con autorizzazione per i minorenni.

La Sky del Canto inaugura la stagione della Italy Series Fisky e si presenta come uno dei primi confronti diretti tra atleti di riferimento del panorama nazionale chiamati a contendersi i primi punti di Coppa Italia sia nella prova Classic sia nelle categorie giovanili

Il pacco gara comprende una t-shirt ufficiale in cotone dal design dedicato all’edizione 2026, mentre per tutti i finisher è prevista la medaglia ricordo. Saranno circa 50 i volontari impegnati lungo il percorso e altri 50 nelle aree operative. L’evento si conferma plastic free: ogni atleta dovrà essere dotato di bicchiere o borraccia personale e non saranno disponibili contenitori monouso ai ristori.

Le parole di Alessandro Chiappa: «Abbiamo lavorato con attenzione su ogni aspetto, dalla qualità tecnica del percorso alla nuova organizzazione logistica – spiega Alessandro Chiappa -. L’apertura della Italy Cup e il ritorno di atleti élite danno alla Sky del Canto un peso specifico importante nel calendario nazionale. Vogliamo che questa edizione lasci il segno». (Fonte: Montagna Express)