Lo stadio dell’AlbinoLeffe si presenta con la concezione molto inglese di non avere barriere di protezione tra il campo e la tribuna. Durante la visita al nuovo stadio dell’AlbinoLeffe, Franco Acerbis, leader nel settore nello stampaggio di materie plastiche attiva nei settori dell’industria automobilistica, delle macchine movimento terra e agricole, che dal 2005  si dedica allo studio e alla produzione di abbigliamento tecnico sportivo mediante la Acerbis Football attraverso la collaborazione con l’U.C. AlbinoLeffe di cui Acerbis è fornitore tecnico, commendando con alcuni ospiti il fatto che lo stadio senza barriere tra il campo e le tribune potrebbe essere un rischio per la società in caso di tifosi un po’, diciamo, caldi, esprime in dialetto bergamasco un concetto semplice, quanto apprezzabile: “Gli stupidi non devono entrare”, i “bambi” li dobbiamo lasciare fuori. I facinorosi, insomma, non sono ben accetti nel nuovo impianto e sarebbe opportuno allontanarli non solo qui, ma da qualsiasi altro evento sportivo. Lo spettacolo prima di tutto. E se lo spettacolo è bello sarà bello pure il tifo.

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SOURCEAttilio Varischetti
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