La Lombardia lascia il segno ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, nelle due giornate di finali gli atleti delle società regionali sono protagonisti di cinque dei sette podi conquistati dall’Italia, con due ori, un argento e due bronzi in equipaggi con presenza lombarda. A guidare il bilancio è Elena Sali della Canottieri Bissolati, capace di chiudere la manifestazione con due medaglie, un oro e un argento.

Il risultato più importante arriva nella seconda e conclusiva giornata con il doppio Pesi Leggeri femminile di Elena Sali (SC Bissolati) e Melissa Schincariol (SC Cernobbio). Le azzurre rimangono a lungo in lotta con la Grecia prima di cambiare passo negli ultimi 500 metri e costruire il successo. Al traguardo precedono le greche di 3″69 e la Tunisia di 9″60, regalando all’Italia il primo oro della manifestazione. Per Sali e Schincariol è un’altra conferma internazionale in una stagione che le aveva già viste protagoniste insieme: dopo il titolo europeo assoluto conquistato a Varese e i due argenti ai FISU World University Championships di Londra, a Taranto arriva un nuovo successo.

L’oro parla lombardo anche nel doppio Pesi Leggeri maschile, dove Giovanni Borgonovo della SC Gavirate gareggia insieme al pavese Tito Christoforakis del CUS Torino. Gli azzurri partono con decisione e risolvono nel serrate una finale molto equilibrata, precedendo la Grecia di 1″90 e la Francia di 2″70.

La prima medaglia di Elena Sali era arrivata il giorno precedente nel doppio misto Pesi Leggeri insieme a Niccolò Gandola della SC Lario. Gli azzurri conquistano l’argento grazie soprattutto alla seconda parte del percorso: il forcing negli ultimi 300 metri consente loro di superare la Tunisia e assicurarsi il secondo posto, a 4″53 dalla Grecia.
Il primo podio lombardo della manifestazione era stato invece firmato da Luca Borgonovo (SC Gavirate) nel singolo Pesi Leggeri maschile. Borgonovo resta secondo per gran parte della finale e viene superato dal turco Ahmet Ali Kabadayi soltanto nel tratto conclusivo, chiudendo terzo in 7’29″40 alle spalle del greco Petros Gkaidatzis e dello stesso Kabadayi.

Bronzo anche per Aurora Spirito e Sara Borghi, entrambe della SC Gavirate, nel doppio femminile Senior. Le azzurre chiudono terze dopo un lungo confronto con la Turchia, seconda alle spalle della Grecia.
Il quadro lombardo comprende anche i piazzamenti di Gaia Umbra Chiavini e Edoardo Rocchi, entrambi della SC Gavirate. Chiavini conclude quarta la finale del singolo femminile in 8’14″67, mentre Rocchi è quinto nel singolo maschile in 7’31″03. Giulia Grandi (SC Gavirate), terza nella propria batteria del singolo Pesi Leggeri femminile, non riesce invece ad accedere alla finale. (Fonte: Maria Cristina Coppola)
Il bilancio finale dell’Italia del remo è di sette medaglie: due ori, due argenti e tre bronzi:
1x SM: Rocchi, 5°
2x SM: Marvucic-Prati, argento
1x PLM: Luca Borgonovo, bronzo
2x PLM: Christoforakis-Giovanni Borgonovo, oro
1x SF: Chiavini, 4ª
2x SF: Aurora Spirito-Sara Borghi, bronzo
1x PLF: Giulia Grandi, terza in batteria
2x PLF: Elena Sali-Melissa Schincariol, oro
2x Senior Mix: Tedoldi-Gattiglia, bronzo
2x PL Mix: Niccolò Gandola-Elena Sali, argento













