L’Italia del Wakeboard sul tetto d’Europa

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Il Wakeboard italiano sale ancora una volta sul gradino più alto del podio europeo vincendo la medaglia d’oro di Squadra (la numero 10 dal 2010) davanti a Francia e Germania, padrone di casa e ospite di questi Campionati europei disputati a Colonia dall’8 al 13 agosto.

Campionati europei Colonia
La squadra azzurra di wakeboard

Il successo era nell’aria e le 7 medaglie d’oro individuali, 2 argenti e 3 medaglie di bronzo confermano le sensazioni iniziali. Dopo il bottino di medaglie realizzato ai Campionati Mondiali del Lago del Salto (25-30 luglio u.s.) con la vittoria iridata del Team italiano su Australia e Stati Uniti la competizione europea ha il sapore della riconferma e della rifinitura di un ottimo lavoro, svolto dai tecnici italiani Pigi Mazzia, Enzo Molinari e Claudio Dal Lago con la team manager Simona Valerio, e i rider azzurri, i più forti d’Europa e del Mondo.

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La categoria open ha regalato le emozioni più forti: una doppietta indimenticabile, le gemelle Chiara e Alice Virag classificate rispettivamente prima e seconda e il funambolo della tavola, Massimiliano Piffaretti che ritorna a gareggiare, dopo i problemi di salute che lo avevano tenuto lontano dai Mondiali e si porta a casa una medaglia d’oro che era già sua (2019).

Filippo Chiarelli, nella sua prima gara nella categoria “principe” entra in finale senza difficoltà e conclude 5° subito alle spalle dei rider più esperti.

Alize Piana, campionessa del mondo junior, in gara per la prima volta nella categoria open resta prossima alla zona medaglie con un buon quarto posto, brava e determinata non rimpiangerà i successi raccolti nella categoria inferiore.

Gli azzurri hanno calcato i podi di tutte le categorie in cui erano presenti.

Veronica Riva, classe 2010, la più giovane italiana a salire sul podio, conquista l’argento nella categoria under 14 femminile, battuta soltanto dalla coetanea ucraina Zlata Pyvovarenko. Doppietta anche nella under 14 maschile dominata dall’inattaccabile campione del mondo Federico Dal Lago e completata dalla medaglia di bronzo di Matteo Molinari che, sicuro sulla tavola, controlla le emozioni e conquista il podio.

La categoria Junior è tutta “azzurra”, Giulia Castelli, pur gareggiando per la prima volta nella categoria superiore supera tutte e conquista l’oro, Stefano Comollo, rider di pura razza orientato alla vittoria, bissa l’oro dei Mondiali mostrando al pubblico tedesco la potenza dei suoi tricks. Bravissimo Mattia Del Fiandra, non sbaglia e conquista la medaglia di bronzo!

Peccato per Igor Colombo, fermato poche ore prima della gara da problemi al ginocchio.

I rider più esperti, coloro che hanno preparato il terreno e dato l’esempio alle giovani generazioni, continuano a mostrare la via del successo: Annalisa Di Corato non ha rivali e si catapulta con decisione sul primo gradino del podio della categoria over 40 femminile. Nella stessa categoria ma maschile Francesco Starita, reduce dall’oro mondiale conquista una bella medaglia di bronzo, lasciando il primo gradino del podio al francese Daniel Dusquesnoy.

La lista di medaglie si conclude con l’oro dell’inossidabile over 50 Pierluigi Mazzia, il maestro di tutti che dal pontile sussurra l’ultima parola di incoraggiamento a chi entra nello scottante perimetro di gara dove in pochi secondi si mette in gioco tutto e vince chi, in quei pochi secondi, gioca bene. (Fonte Federazione Sci Nautico)