Mondiali di sci alpino: Raphael Haaser vince l’oro nel gigante, top ten per Luca De Aliprandini, lontani Filippo Della Vite e Giovanni Ongaro

Il 23enne di Ponteranica ha concluso la prova con 3"10 di ritardo dal vincitore che ha preceduto gli svizzeri Tumler e Meillard.

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Il predominio svizzero ai Mondiali di sci alpino si conclude con il gigante maschile.

A imporsi fra le porte larghe è stato Raphael Haaser che si è aggiudicato il titolo iridato anticipando gli svizzeri Thomas Tumler e Loic Meillard.

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Quinto dopo la prima manche, Haaser ha saputo attaccare il tracciato senza strafare e soprattutto tenendo sempre linee pulite che gli hanno permesso di recuperare terreno sugli avversari, incappati costantemente in gravi errori su un fondo ormai rovinato.

L’austriaco ha quindi anticipato di ventitré centesimi Tumler che ha tenuto alto i colori elvetici portandosi il secondo argento consecutivo dopo quello realizzato nel corso del parallelo a squadre.

Lontano il connazionale Meillard che si è dovuto accontentare del terzo posto finale dopo aver sognato la vittoria.

Il campione del mondo di combinata ha danzato nella parte alta commettendo una sbavatura all’ingresso del muro centrale.

Un piccolo sbaglio che gli ha fatto perdere il ritmo e lo ha costretto ad affrontare la parte finale a velocità ridotta chiudendo a cinquantuno centesimi dal traguardo.

Fuori dal podio anche il favorito della vigilia Marco Odermatt che è incappato in un brutto errore nel tratto centrale finendo lungo di linea e impattando con le porte per poter rimanere dentro il terreno.

Il 27enne di Buochs ha quindi concluso in quarta posizione a cinquantotto dalla vetta.

Niente da fare per Luca De Aliprandini che non è riuscito a replicare l’exploit della prima manche.

Il 34enne trentino ha provato a forzare nella discesa decisiva mostrandosi pulito nel tratto alto, ma guadagnando soprattutto nel secondo muro complice la gestione del salto.

Nel finale all’azzurro sono mancate però le forze concludendo in nona piazza poco dietro Timon Haugan, settimo dopo aver realizzato il miglior tempo in prima manche.

Fuori dalla top twenty gli altri italiani con Giovanni Franzoni ventesimo, Alex Vinatzer ventunesimo e Filippo Della Vite ventiquattresimo con il 23enne di Ponteranica che ha concluso con 3″10 dalla vetta dopo aver recuperato quattro posizioni rispetto alla prima manche.

Grande recupero anche per il clusonese Giovanni Ongaro che, dopo aver concluso la prima manche in cinquaquattresima posizione, è risalito al quarantaquattresimo posto a 13″47 da Haaser.