Con ancora una settimana di gare, l’Italia può già eguagliare il record di medaglie alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e lo può fare con l’oro di Federica Brignone.
Dopo la vittoria in supergigante, la 35enne di La Salle si è ripetuta nello slalom gigante compiendo un ulteriore “miracolo sportivo” dopo il grave infortunio dello scorso aprile.
La portacolori dei Carabinieri ha sfruttato al meglio il vantaggio accumulato nella prima manche gestendo su una pista parzialmente rovinata e guadagnando nella parte alta dell’Olympia delle Tofane.
Brignone ha così resistito nonostante una piccola spigolata sull’ultimo dosso andandosi a prendere la medaglia più preziosa sulla svedese Sara Hector e la norvegese Thea Louise Stjernersund, distanti sessantadue centesimi dopo aver realizzato il medesimo tempo anche nella prima run.
Quarta piazza con grande rammarico per Lara Della Mea che ha recuperato undici posizioni, ma a causa di alcune sbavature, ha dovuto concludere a sessantasette centesimi dalla connazionale e soprattutto a cinque dal podio.
Decimo posto conclusivo per Sofia Goggia che si è fermata a soli venticinque centesimi dall’argento in una gara particolarmente chiusa e che ha visto la 33enne di Astino affrontare le prime porte con troppa cautela.
La finanziera orobica ha recuperato nel tratto centrale, ma la poca velocità ottenuta verso l’abbrivio finale l’ha posizionata a ottantasette centesimi da Brignone davanti ad Asja Zenere, quattordicesima a 1″13.













