Il cuore dell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, in Alto Adige, si estende tra fondovalle e alta quota, comprendendo i paesi di Rio di Pusteria, Maranza, Valles, Terento, Val di Fundres e Rodengo. Un territorio alpino che unisce pascoli, boschi e malghe e che, durante l’inverno, offre un contesto autentico di neve naturale, silenzi e paesaggi mozzafiato. Qui lo sport invernale è parte integrante della vita quotidiana e cresce in modo spontaneo, seguendo il ritmo della montagna. È in questo contesto, tra Maranza e le montagne che circondano l’area, che prende forma la storia sportiva e umana di Dominik Fischnaller, uno degli slittinisti italiani più rappresentativi a livello mondiale.
LE RADICI: LO SLITTINO COME STILE DI VITA – I primi ricordi di Dominik Fischnaller sono legati alla neve d’inverno, alle giornate trascorse all’aperto e alle discese affrontate quasi per gioco sui tracciati naturali di casa. «Da bambino passavo tantissimo tempo fuori, sulle piste e sui tracciati naturali. Mio fratello Hans-Peter mi ha fatto scoprire questo sport, spiegandomi le basi e trasmettendomi la passione. Per me lo slittino non è mai stato solo uno sport, ma qualcosa che faceva parte della vita quotidiana», racconta l’atleta.
Nato a Bressanone nel 1993 e originario di Maranza, frazione del comune di Rio di Pusteria, Fischnaller cresce in una famiglia in cui lo slittino è una tradizione consolidata e in un territorio che ha saputo valorizzare questa disciplina, anche grazie a figure storiche come Erika Lechner. «Crescere in un ambiente dove lo slittino è parte della cultura sportiva ti dà una base speciale. Questo DNA sportivo mi ha insegnato fin da subito cosa significano impegno, sacrificio e rispetto per questo sport», sottolinea Dominik. Nonostante una carriera che lo porta costantemente in giro per il mondo, il legame con l’Alto Adige resta centrale: «Quando torno a casa amo ritrovare la tranquillità, le montagne e il senso di equilibrio. È il posto che mi ha cresciuto come atleta e come persona, e ogni rientro mi ricorda perché ho iniziato questo percorso», aggiunge.
LA CARRIERA: SUCCESSI, CONTINUITÀ E LO SGUARDO SU MILANO CORTINA –
Dopo una brillante carriera giovanile, culminata con la vittoria della Coppa del Mondo juniores, Dominik Fischnaller si afferma stabilmente nel circuito internazionale élite. Nel corso degli anni conquista vittorie e podi in Coppa del Mondo, titoli europei e medaglie mondiali, partecipando a tre edizioni dei Giochi olimpici invernali. Dopo il sesto posto a Soči 2014 e il quarto a Pyeongchang 2018, il punto più alto arriva ai Giochi di Pechino 2022, dove conquista la medaglia di bronzo nel singolo, confermandosi tra i migliori interpreti della disciplina. La stagione 2022/23 segna un’ulteriore consacrazione, con la vittoria della Coppa del Mondo generale e di quella sprint, frutto di una carriera costruita sulla continuità ad altissimo livello.
A motivarlo, ancora oggi, è la ricerca costante del miglioramento: «Anche dopo una medaglia olimpica o una vittoria importante so che la perfezione non esiste. Ogni dettaglio può fare la differenza come la tecnica, la partenza, il materiale, la preparazione fisica e mentale. È questa ricerca continua che mi spinge ad allenarmi ogni giorno», afferma. Il prossimo orizzonte è chiaro: le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, un appuntamento che rappresenta non solo una sfida sportiva, ma anche un ritorno simbolico alle montagne di casa. «Il mio obiettivo è restare competitivo ai massimi livelli e continuare a lottare per le medaglie, voglio sfruttare l’esperienza accumulata e trasformarla in un vantaggio in pista», conclude Fischnaller.
Dalle piste naturali dell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria agli impianti sciistici che ne scandiscono l’inverno, la storia di Dominik Fischnaller racconta un legame autentico tra territorio, sport e visione futura, con le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 come prossimo grande traguardo. (Fonte: PR & Media Relations)













