Una serata destinata a entrare negli annali della C.B.L. Costa Volpino. Davanti al proprio pubblico, le giocatrici bergamasche superano il Narconon Volley Melendugno dopo una intensa battaglia, conquistando per la prima volta l’accesso alla finale di Coppa Italia.
La gara inizia con il piede giusto per le pugliesi: il Melendugno gioca in modo aggressivo su ogni pallone, in particolare al servizio, mettendo in seria difficoltà la ricezione di Costa Volpino. Le padrone di casa sembrano contratte e accumulano numerosi errori anche nelle azioni più basilari, permettendo alle avversarie di prendere il largo. Sul 17-23, le bergamasche cercano la reazione, ma un astuto tocco di seconda intenzione di Avenia chiude il set sul 21-25 in favore delle ospiti.
Il secondo parziale vede un equilibrio iniziale tra le due squadre, ma a metà set Costa Volpino cambia marcia, alzando l’intensità al servizio e mostrando maggiore cinismo in attacco. Melendugno prova a restare agganciato, ma sul 22-19 Pistolesi segna un pallonetto vincente, seguito da un ace decisivo. Un errore di Bulaich consegna il set alle bergamasche: 25-19.
Il terzo set è nuovamente una lotta serrata. La C.B.L. tenta di allungare il distacco portandosi sul 16-13, ma il Melendugno recupera fino a pareggiare sul 16-16. Sul 18-18, Babatunde piazza due muri consecutivi che ribaltano la situazione a favore delle ospiti. Tuttavia, le bergamasche non si arrendono: un errore al servizio di Joly e un attacco di Grosse Scharmann riportano la parità. Martinez Ortiz si prende la scena con quattro punti di fila, indirizzando il set verso il 25-21.
Nel quarto parziale, l’allenatore Giunta decide di inserire Perfetto al posto di Joly. La C.B.L. parte con slancio (8-4), ma le pugliesi rispondono riducendo lo svantaggio fino al 10-9. Le bergamasche continuano a premere al servizio e, grazie a una fase break ben strutturata, allungano fino al 19-12. Quando sembra che il match sia ormai deciso, Melendugno reagisce con forza sotto la guida di Bulaich, raggiungendo il 22-22. Joly firma il punto decisivo per il set point e Colombino sigilla il parziale con uno splendido ace.
Nel tie-break, la C.B.L. cambia campo in vantaggio per 8-5. Il confronto si trasforma in una vera sfida di nervi: Grosse Scharmann mette a segno un muro importante per il 13-9 e infine Pistolesi chiude con autorità sul 15-9. Esplode così la festa della squadra bergamasca, con i tifosi in delirio per un traguardo storico raggiunto.
Francesca Dell’Orto, a fine gara, commenta così la vittoria: “Abbiamo raggiunto una finale storica e non ci sono parole per descrivere questa emozione. Siamo partite un po’ contratte, ma con il passare dei minuti è emerso il nostro vero gioco. Abbiamo disputato una grande partita: loro erano avversarie ostiche, ci hanno messo spesso sotto pressione in ricezione ed erano molto ordinate in difesa, ma non abbiamo mai mollato e, nei momenti più difficili, siamo rimaste sempre unite. Ora ci godiamo questa grande vittoria“. (Fonte: Lega Pallavolo)
Cbl Costa Volpino-Narconon Volley Melendugno 3-2
(21-25, 25-19, 25-21, 22-25, 15-9)
Cbl Costa Volpino: Martinez Ortiz 14; Gamba; Dell’Orto 2; Giani; Busetti; Fumagalli; Dell’Amico; Grosse Scharmann 21; Pizzolato 10; Favaretto; Pistolesi 25; Mangani 1; Brandi 10. All. Cominetti.
Narconon Volley Melendugno: Colombino 7; Bassi 13; Avenia 1; Sturniolo; Morandini, Gianfico, Joly 14; Bulaich 14; Perfetto 3; Roserba; Maruotti; Babatunde 16; Riparbelli 12. All. Giunta.
Arbitri: Giulio Cervellati, Massimo Ancona.













