Pog Grassobbio, col fanalino di coda Carpi è vietato sbagliare

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Vietato sbagliare. Più che un imperativo sembra quanto di più scontato ci si possa augurare. Dopo sei sconfitte consecutive l’Mgr – penultima a quota 11 con Crema – fa visita a Carpi, fanalino di coda. I padroni di casa a -2 hanno prima espugnato Montichiari e poi hanno ceduto al tie-break, sul campo amico, ai giovani di Modena. Il classico match da non fallire e dal quale cominciare a impostare la risalita di una corrente che vede la zona salvezza distante 8 lunghezze (Pallavolo Cremonese 19 punti).
Prima ancora della tecnica in questo genere di partite che assomigliano tantissimo a uno spareggio (come lo era sabato scorso a Monticelli d’Ongina, da 0-2 a 2-2 e finale 2-3), conta in primis la testa. E quel “nodo” mentale troppo spesso diventato un freno per capitan Roberto Corti e compagni.

Il girone di andata va dimenticato – spiega il mental coach Alberto Brambilla -. Non ci siamo distinti per gioco e neppure per il senso di squadra. I risultati, dunque, ne sono stati la logica conseguenza. La pausa ci ha permesso di resettare, lavorare sulla consapevolezza, sulla collaborazione e sull’importanza di mettersi a disposizione della squadra. Entusiasmo e fiducia dovranno essere le priorità per rimetterci in carreggiata e ritrovare il piacere di giocare a pallavolo”.

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Bergamaschi in campo con Vavassori in palleggio, capitan Corti opposto, ballottaggio al centro tra Bolla, Gritti e Ravasio, in banda tre per due maglie (Colombi Manzi, Gamba e Musitano) mentre in seconda linea Boschini in ricezione e Cavoto in difesa. Fischio d’inizio alle 20.45, arbitri Santin e Tramontano.