Il match che può valere una bella fetta di stagione. Seconda contro prima, 52 punti contro 55. Grassobbio va a Villanuova sul Clisi per un derby che pesa molto più della mera questione di “campanile” tra Bergamo e Brescia. Domani alle 21 con la Tecnoace la Pog potrà allargare, ridurre o annullare la forbice che la separa dalla più diretta delle inseguitrici. Quattro vittorie di fila hanno raddrizzato un inizio 2026 che, la contempo, ha riportato in scia proprio i prossimi avversari.
“L’abbiamo fatta diventare la partita più importante dell’anno – ammette Matteo Ravasio –. A inizio del ritorno abbiamo accusato una flessione, miscela tra lo studio da parte delle rivali e la loro caccia dell’impresa contro la capolista. Ma il panorama rispetto all’andata era cambiato. Dovevamo dimostrare di essere i più forti e fino a gennaio lo avevamo fatto poi il rallentamento. Adesso stiamo lavorando nella direzione giusta riuscendo a districare gran parte dei nodi che avevano fatto capolino. Ora però la stessa aggressività e la qualità messe in campo contro Almevlla prima della sosta vanno riproposte cercando di migliorare ulteriormente con Villanuova”.
Il centrale aggiunge: “La consapevolezza d’essere la squadra di maggior caratura deve diventare positività. Non un qualcosa che ci fa chiudere nelle situazioni complesse come accaduto fino a qualche settimana fa. Sabato ci vorranno la stessa voglia di giocare e di spingere con cui avevamo cominciato questo percorso. Non bisogna lasciare spazio a bresciani in nessun senso. Dalle situazioni tecnico-tattiche a quelle mentali”.
Coach Boroni potrebbe tenere il ballottaggio in posto 2 tra Corti e Consani e al centro tra Ravasio, Cornaro e Ratti. Per il resto Vavassori in regia, Carobbio e Musitano a lato e capitan Gherardi libero. (Fonte: Pog Grassobbio)













