Pog Grassobbio, Marco Nobile si presenta

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Il volto nuovo nel reparto centrali è quello di Marco Nobile. La Pog ha scelto un ragazzo classe 1999, reduce dalla stagione a Scanzo, che conosce molto bene la categoria nella quale si è distinto in particolare nel biennio a Cazzago. Motivazione, carica, un pizzico di autocritica e tutto ciò che serve per essere uno dei tasselli giusti in quel di Grassobbio.

UNA SCELTA DI CUORE – “Ho seguito tantissimo l’Mgr nello scorso torneo anche in virtù del legame d’amicizia in particolare con Cristian Gherardi e Federico Carrara. Mi ha impressionato fin dalle prime partite la determinazione e la voglia di vincere per tornare in categoria e cancellare la retrocessione dell’anno prima. Appena mi è arrivata la chiamata, ho colto al volo l’occasione: sono felice“.

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IL PESO DEL ROSTER – “Siamo tutti amici e questo mi carica tantissimo. Anche con ragazzi come Malvestiti con cui non ho mai giocato ma con cui c’è sempre stato un bel rapporto fuori dal campo. I primissimi allenamenti mi hanno dato una sensazione bellissima. Una squadra di cui non ho mai fatto parte, mi è parsa immediatamente quella di cui ho sempre indossato la maglia. E tutto ciò mi fa stare veramente bene“.

L’ULTIMO ANNO – “Ho voglia di riscatto. A Scanzo avrei voluto offrire le prestazioni di Cazzago invece non ci sono riuscito proprio perché mi è mancato il giusto equilibrio sul piano psicofisico. Non ho reso come avrei voluto, per come sono fatto e per come interpreto la pallavolo. Adesso però sono certo di poter prendere anche questa situazione per performare ancora meglio“.

ALE, CHE IMPATTO – “Non conoscevo Boroni, se non dall’esterno. Dai primi assaggi della sua metodologia devo ammettere che mi è piaciuto all’istante. Sembra il classico ottavo giocatore in campo e questo atteggiamento mi galvanizza parecchio“. (Fonte: Pog Grassobbio)