Pog Grassobbio, Saronno è un amaretto ottenuto al tie-break

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Varesine al PalaNovagas? Chiamare 3-2 3-2- La Pog, dopo Malnate al debutto, supera al tie-break anche Saronno. Un’ottima maniera per cancellare Missaglia, un’affermazione per ribadire che il temperamento fa proprio parte della gamma della matricola. Requisito oltremodo determinante in un girone che, Caronno a parte (3/3), sembrerebbe prestarsi a ogni tipo di andamento.

E la terza giornata ne è stata la certificazione con il match di Grassobbio una delle dimostrazioni più nitide. Lo chiude Malvestiti dalla linea dei nove metri quando manda fuori giri la ricezione ospite, ma sono le mani di Ravasio a mettere a terra i muri nelle fasi cruciali mentre Musitano è l’ormai abituale trascinatore con 26 punti a referto.

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Se per lo schiacciatore è un discorso di costanza con lo scorso anno pur in una categoria differente, per i compagni è sostanzialmente la stessa cosa in termini di personalità. Perché se, come detto, serviva una reazione dopo l’1-3 di sabato scorso, il doppio carico è arrivato sotto 0-1 (18-25) con il solito Stella, sul fronte opposto, a martellare. Invece ribaltone con due set interpretati magistralmente e messi in ghiaccio d’autorità a 20 e 18.

E se il quarto periodo scappa dal 21-21, il quinto viene ripreso a 9 e a 11 prima del finale fianco a fianco deciso dal braccio dell’opposto. Pesante come il successo. Perché i due punti, per come sono stati maturati, valgono probabilmente molto di più. (Fonte: Pog Grassobbio)

Pog-Saronno 3-2
(18-25; 25-20; 25-18; 22-25; 15-13)

Grassobbio: Vavassori 4, Malvestiti 20, Cornaro 7, Ravasio 10, Musitano 26, Innocenti 13, Fornesi (L), Consani, Covi, Gherardi (L). N.e.Carrara, S. Boroni, Reguzzi, Belotti. All. A. Boroni.

Saronno: Marazzini 10, Agostoni 6, Stella 29, Favaro 19, Cariati 5, Monesi, Miele (L), Bergna (L), Fidanzi 2, D’Azzeo 5. N.e. D’Aloia, Parisi, Guerini, Mastrorillo. Al. Russo.