Pog Grassobbio si rilassa e deve reagire alla resistenza di Crema. Poi vince al tie-break

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Con la quattordicesima, ecco una notifica. A Crema, Grassobbio – con Ratti al centro per Ravasio – parte bene, va sotto, poi ribalta e prosegue la striscia vincente. Ma quello che è accaduto al PalaBertoni è una chiara avvisaglia di quanto serva, ancor più rispetto all’andata, non calare la soglia dell’attenzione neppure per un attimo. Altrimenti ci si espone ad avversari che, Bco prima della lista, non aspettano altro che tentare di essere i primi a mettere i bastoni tra le ruote.

Il terzo 3-2 della stagione, addizionato all’analogo risultato di Azzano Mella su Brugherio (da 2-0), tiene i bresciani a -5 e lustra un Corti d’annata. L’opposto, con 23 palloni a terra (51%), è il miglior realizzatore della serata seguito dal solito Musitano a 22 mentre i padroni di casa fanno tremare soprattutto grazie alla verve di Bocu e Pagliarini, 20 punti a testa a referto e principali artefici dal punto strappato dai padroni di casa.

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In avvio la Pog sembra scrivere il copione più frequente con un fulmineo 11-5 a mettere tutto nella maniera migliore. Ma mai illusione fu peggiore poiché i cremaschi, con ben poco da perdere, iniziano a martellare approfittando anche di un rientro troppo soft dei bergamaschi (8-13, 13-17) costretti a inseguire riuscendo temporaneamente ad agganciare a 22 senza però riuscire a mettere la marcia per il bis. Come se non bastasse, ecco in agguato pure il contraccolpo causato dalla parità. Cornaro e compagni vengono sopresi dallo stato di grazia altrui (15-10 20-15) e a nulla serve un nuovo tentativo di risveglio tardivo che si ferma al 22-21.

Mancata la chance del bottino pieno l’Mgr ritrova il bandolo della matassa e ricomincia a imprimere il proprio ritmo dal 10-15 del quarto set per un +5 amministrato fino al 2-2. Il tie-break, di conseguenza, nasce e si sviluppa su un trend analogo con l’8-3 in sicurezza minato solo per pochi istanti da un -3 (10-7) che si rivela il classico colpo di coda di una Crema che ce l’ha messa tutta per restare sullo stomaco. Alla fine però i bergamaschi proseguono la marcia e mettono nel mirino la sfida interna con Missaglia, nel giorno di San Valentino.

Crema-Pog Grassobbio 2-3
(16-25; 25-23; 25-22; 20-25; 10-15)

Crema: Scaffidi 15, Miretta 7, Bocu 20, Pagliarini 20, Bricchi 3, Ramberti 3, Depoli. (L), Castricone, Calandra, N.e. Raimondi, Fiori, Ferrari, Laera. All.Bonini.

Grassobbio: Vavassori 3, Corti 23, Cornaro 8, Ratti 6, Musitano 22, Carobbio 13, Gherardi (L), Consani, Reguzzi, Ursino. N.e. Ravasio, Cavoto (L), Marchesi, Rota. All. Boroni-Rota.