Scanzo avanti di due set si fa ribaltare da Monza

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Nicolò Reseghetti aveva avvisato alla vigilia: “Ci vorrà tanta pazienza vista la determinazione e la voglia di non mollare mai di Monza“. Il palleggiatore, uno che conosce perfettamente le prerogative dei brianzoli, aveva già “letto” il match. Peccato che per far avverare la sua profezia Scanzo abbia fatto proprio l’impossibile. Perché avanti 2-0 con un doppio 19, succede ancora una volta ciò che non dovrebbe più accadere. Capitato qua e là nella prima parte del torneo, ecco un’altra rimonta vincente degli avversari. Che, come Villa d’Oro prima dell’1-3 di Cremona, passa al PalaDespe 13-15 al tie-break. Così un fortino che fino a qualche tempo fa appariva inespugnabile oggi si conferma terra di conquista.

E quel “è finita finché non è finita” viene applicato per l’ennesima volta, rigorosamente al contrario dai bergamaschi. Un altro punticino – il secondo in tre match persi uno dietro l’altro – che anziché lasciare incertezze, tremolii e situazioni affini nel 2025, ne acuisce gli effetti – persino incredibili – nel nuovo anno. Dalla parte opposta della rete c’era la classica formazione a cui non permettere di rientrare in gioco.

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Sul velluto nei primi 48′, il manuale del “suicidio perfetto” nella parte restante. E sempre, regolarmente, quando il dirimpettaio è quasi in ginocchio e si attende solamente il colpo finale. Che invece resta in canna pur facendo tanto, troppo rumore. Proprio per la modalità. Perché fa emergere superficialità e immaturità oltre a una ormai conclamata fragilità entrata in scena chissà da dove, vista l’inerzia totalmente tra le mani di Marcassoli e compagni.

Invece immediato 5-10 e 6-12 nel terzo parziale e inutile tentativo di rientro che si ferma al massimo a -1. Idem, se non peggio, nel quarto, quando Monza – ormai caricata dall’entusiasmo che guida tutte le squadre con pronunciato taglio “young” – non viene mai agganciata (minimo scarto 9-11). Nel tie-break, per completare l’opera, Scanzo si affloscia sul 9-9 subendo uno 0-3 e, come sempre, cercando un risveglio tardivo (12-13) che non cambia un epilogo già nell’aria da molto prima. (Fonte: Zotup Scanzorosciate)

Zotup Scanzo-Monza 2-3
(25-19, 25-19, 23-25, 21-25, 13-15)

Scanzo: Marcassoli 2, Innocenti 18, Nobile 7, Pinna 18, Gritti 10, Benbourahel 9, Viti (L), Fornesi (L), Mhidou 10, Reseghetti 1, Franchini 3, Cassina. N.e. Pini, Bolla. All. Fabbri.

Monza: Alimenti 6, Ciampi 14, Bonacchi 3, Del Torre 9, Piva 9, Mapelli 20, Monti (L), Santomassimo 9, Massaroli, Bonandrini, Lagravinese, Sironi 1, Angilella. All. Marchetti
Arbitri: Fabian, Ottonello.