Massima allerta. La Pog si prepara al primo di due derby in sette giorni e sabato alle 21.15 va nella tana di Gandino, in quel di Cazzano S. Andrea. L’ultima della classe (7 punti all’attivo) va tuttavia approcciata al massimo, come con Monza e Casalmaggiore, match chiusi con un doppio 3-0. Villanuova e Azzano Mella sono in scia ( a -3 e -4 dai 49 punti della capolista) ed ecco perché con la matricola non sono ammesse distrazioni.
“Nello sport non c’è mai nulla di scontato. Dopo un’ottima andata, ci può anche stare un minimo margine d’errore – spiega Michele Carobbio -. Il rammarico forse è quello d’aver sbagliato qualcosa di troppo a inizio 2026 e ora, con le inseguitrici tornate molto vicine, non ci possiamo concedere altre sbandate. Siamo reduci da due 3-0 e soprattutto il primo ci è piaciuto archiviarlo come una sorta di ripartenza anche perché abbiamo ritrovato la fluidità del nostro gioco. La maniera migliore per chiudere una fase in cui avevamo pagato un po’ di fatica e qualche infortunio che avevano determinato un calo per certi versi fisiologico”.
Lo schiacciatore prosegue cosi: “Con Monza siamo ripartiti, ora vogliamo crescere nuovamente. Anche perché arrivano due derby prima del match con Villanuova. Motivo in più per non sbagliare con Gandino, consci del fatto che in qualunque derby non esistono situazioni scontate. Piuttosto sarà un ottimo banco di prova verso quello che ci attende a breve. Specie perché il prossimo avversario, nei valori, non merita l’ultima piazza. Dovremo tenere altissima la soglia d’attenzione dettando il ritmo. Non siamo una squadra che tende a sedersi sulle proprie consapevolezze, anzi adesso le qualità vanno capitalizzate per essere sempre pronti a tutto”.
Coach Boroni dovrebbe partire con Vavassori in regia, Corti opposto, Cornaro e Ravasio al centro, Musitano e Carobbio in posto 4 e capitan Gherardi libero. (Fonte: Pog Grassobbio)













