Zotup Scanzorosciate vince di slancio al tie-break sulla Spezzanese

5

Tutto e il contrario di tutto. Scanzo sceglie il modo più roboante per mettere il primo passo (e che passo) fuori dal limbo. La richiesta di coach Maurizio Fabbri alla vigilia è stata forte e chiara, la prestazione dei suoi ragazzi una risposta vincente e convincente.

Fin da un approccio “cattivo”, passando per la capacità di riportare tutto in parità per poi confezionare, sullo slancio, un tie-break da manuale iniziato con un clamoroso 7-0. E così la Spezzanese viene rimontata e ribaltata in casa propria (3-2) dopo che la seconda della classe aveva, fin qui, dovuto cedere il passo solamente a Sassuolo e Cremonese, alias la prima e la terza forza del girone.

forbes

Stavolta di forza, ma anche di compattezza e con il collettivo ad esaltarsi è stato il 3-2 con cui la Zotup ha sbancato uno dei terreni più complicati della B. Per il rango degli avversari (Quartarone, Miselli, Bartoli e Bertoli, un quartetto dal passato in serie A) e per le ambizioni. I bergamaschi, invece, con il rientrante Bolla, ma senza l’influenzato Gritti e con Marcassoli dentro solo per un tratto del secondo set, trovano in Reseghetti e Mhidou due risorse, ma soprattutto nella sfrontatezza un alleato che si rivela un jolly.

Lo si apprezza, come detto, in avvio (14-10 con l’ottimo Pinna, autore di 22 punti con il 50%) cosi come nel finale di periodo con Mhidou in evidenza. L’unico vero rammarico della serata arriva sul 13-10 del secondo periodo quando i nostri non riescono ad arginare la voglia di riscatto dei padroni di casa e subiscono un 1-9 che ribalta l’inerzia. Perché non solo porta all’aggancio, ma consente ai ragazzi di Panciroli di azzannare subito l’avversario al rientro in campo: il 7-14 suonava già come la freccia per il sorpasso. Ma quando i giallorossi sembrano all’angolo ecco il perentorio cambio di passo nel quarto parziale: 9-0, giusto per restituire la cortesia precedente, da 16-18 a 25-18. Roboante sì, per nulla casuale però. Perché i giallorossi ci prendono gusto e con Benbourahel (5 muri a segno), che aveva rilevato Nobile già all’inizio del periodo precedente, cominciano il tie-break con un 7-0 capace di mettere definitivamente al tappeto la Beca. Che tenta disperatamente di rientrare (12-9), ma qui entra in scena anche la freddezza di Scanzo che si traduce in due acuti di Innocenti. (Fonte: Zotup Scanzorosciate)

Spezzanese-Zotup Scanzo 2-3
(18-25, 25-18, 25-17, 18-25, 11-15)

Spezzanese: Cassadra 8, Morselli 2, Quartarone 1, Bertoli 18, Miselli 11, Bartoli 11, Schiavoni (L), Zanetti 1, Menabue, A.Serafini. N.e. De Luca, Fantozzi, L. Serafini. All. Panciroli.

Scanzo: Reseghetti, Innocenti 13, Nobile 5, Pinna 22, Mhidou 16, Bolla 5, Viti (L), Fornesi (L), Benbourahel 5, Pini 1, Marcassoli. Franchini. N.e. Cassina. All. Fabbri.

Arbitri: Crivellente, Rizzardo.