Bimba morta in casa a Imperia, giovedì la decisione sul fermo della mamma per omicidio

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(Adnkronos) – Si terrà giovedì l'udienza di convalida nei confronti di Manuela Aiello, la 43enne di Bordighera, in provincia di Imperia, accusata di avere ucciso la figlia di 2 anni Beatrice. La donna è stata a lungo interrogata ieri pomeriggio dalla pm Veronica Meglio, dichiarando che la piccola fosse caduta dalle scale il giorno prima, ma che in seguito stesse bene.   Ieri mattina, secondo quanto ha detto la donna al pubblico ministero, la piccola sarebbe peggiorata, da lì la decisione di chiamare un'ambulanza, ma all'arrivo dei soccorsi per Beatrice non c'era più niente da fare. La pm però non crede alla versione della donna. La relazione del medico legale parla di numerosi traumi volontari, tra cui alcuni fatti con oggetti contundenti. La ricostruzione della donna sarebbe stata smentita anche dall'analisi delle telecamere sui suoi spostamenti. La donna è assistita dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni che stanno valutando insieme la strategia difensiva da tenere in queste ore.  Aiello si trova nel carcere di Genova Pontedecimo dove è accusata di omicidio preterintenzionale.   Nel frattempo ieri, fino a tarda notte, in procura sono stati sentiti i parenti del padre della piccola Beatrice e delle altre due figlie della coppia che in un primo tempo sono state affidate ai nonni, e poi ai servizi sociali
.  Il padre delle bambine si trova in carcere da agosto e, secondo quanto filtra, tra i genitori era in corso un contenzioso per l'affidamento delle figlie, la prossima udienza si sarebbe dovuta tenere a marzo.  Sarà intanto effettuata lunedì l'autopsia sul corpo della piccola. A effettuare l'esame sarà il direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura, che dovrà confermare o meno la prima relazione in cui si parla di numerosi traumi volontari.   
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