Bucci (Regione Liguria): “Salone nautico di Genova rappresenta l’importanza dell’economia del mare”

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(Adnkronos) – Il Salone nautico internazionale di Genova “è l'esempio di ciò che l'economia del mare può fare non soltanto per i proprietari delle imbarcazioni ma per chi vende, per chi fabbrica e per chi si occupa di manutenzione, ovvero la grande filiera delle nostre piccole e medie imprese, e soprattutto per le decine di migliaia di turisti che verranno a visitarlo. Siamo molto contenti di questa manifestazione”. Così il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, intervenendo oggi a Milano alla conferenza stampa di presentazione della 66esima edizione della kermesse organizzata da Confindustria Nautica dal’1 al 6 ottobre nel capoluogo ligure.  “Negli ultimi anni abbiamo fatto incredibili passi avanti – riprende – Il Waterfront di Levante, con questa nuova infrastruttura che serve il Salone e non solo, rappresenta una realtà fondamentale per Genova, per la Liguria e per la fiera stessa. Dà la possibilità di organizzare l'evento in un luogo che non è secondo a nessuno. A breve arriverà anche la costruzione dell'albergo nel centro del Waterfront di Levante e la Fabbrica delle Idee, che consentirà alle Pmi e alle start-up dell'economia del mare di disporre di uno spazio gratuito dove insediarsi e collaborare con gli altri tecnici del business”. Un quadro, quello illustrato da Bucci, che delinea i tratti di “un'economia del mare che deve essere sempre più conosciuta”. “L'Italia ha ottomila chilometri di coste, quindi dovrebbe essere la prima nazione a promuovere questo comparto – evidenzia – Negli ultimi 6-7 anni abbiamo fatto molto e questo governo sta sostenendo il settore. Gli investimenti stanno arrivando a Genova, si stanno realizzando tantissime opere infrastrutturali marittime, come la Nuova Diga Foranea. Ma non c'è solo la Diga: ci sono le banchine, la sopraelevata portuale e il Terzo Valico, un'infrastruttura ferroviaria che servirà a trasportare le merci verso la Pianura Padana e i principali nodi di smistamento. È un complesso infrastrutturale imponente che genera economia del mare, garantendo un importante risvolto economico e occupazionale su tutto il territorio”. Poi conclude con una riflessione: “Vi lascio con un'osservazione che può far paura, ma che corrisponde alla realtà: se chiudessimo tutti i porti, dopo quindici giorni le fabbriche si fermerebbero e l'economia crollerebbe. Questa è la vera importanza dell'economia del mare”. 
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