Caldo record, solo due bollini rossi a Ferragosto: poi temporali e temperature in calo

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(Adnkronos) –
Ferragosto porta una tregua dal caldo estremo e il meteo prepara una svolta per la prossima settimana. Sabato 15 agosto saranno soltanto Bari e Bolzano a restare sotto il bollino rosso per il rischio legato alle alte temperature, mentre in gran parte d'Italia prevarrà l'allerta gialla. Da lunedì 17 agosto, però, due perturbazioni sono pronte a interrompere la fase di caldo intenso, con temporali anche forti, grandinate e raffiche di vento al Nord e in alcune zone del Centro. Tra mercoledì e giovedì è atteso un generale calo delle temperature, mentre da venerdì 21 agosto potrebbe arrivare una seconda perturbazione, ancora più intensa, capace di ridimensionare ulteriormente il caldo.  Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute, sabato 15 agosto l'Italia respira: delle 27 città monitorate, solo in 2 (Bari e Bolzano) è atteso il bollino rosso, codice dell'allerta massima – di livello 3 – con possibili rischi per la salute della popolazione generale. Sulla Penisola prevalgono condizioni di pre-allerta (livello 1), con 21 bollini gialli ad Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo. In verde (rischio 0) gli altri 4 capoluoghi: Napoli, Pescara, Trieste e Venezia.  La festa comincia già venerdì 14 agosto, con 7 bollini rossi (Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria), 18 gialli (Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo) e 2 verdi (Trieste e Venezia).  La prossima settimana si preannuncia invece movimentata per il passaggio di due distinte perturbazioni pronte a spezzare l'egemonia del gran caldo con temporali anche di forte intensità su molte delle nostre regioni. Il primo peggioramento farà il suo ingresso già tra lunedì 17 e martedì 18 Agosto. A essere investite per prime saranno le regioni del Nord: trattandosi del primo vero affondo instabile dopo una lunga fase di caldo intenso, l'energia termica in gioco sarà elevatissima. L'impatto tra le masse d'aria preesistenti e gli spifferi più freschi in quota potrà generare scontro tra correnti diametralmente opposte. Si profilano dunque temporali particolarmente violenti, con il concreto rischio di grandinate e forti raffiche di vento in particolare su Alpi, Prealpi e vicine pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. 
Massima attenzione in Liguria e sui settori tirrenici di Toscana e Lazio, dove la congiunzione di più fattori meteorologici aumenta il rischio di eventi estremi. Su queste aree potrebbero innescarsi insidiose convergenze di venti al suolo tra correnti umide meridionali e aria più fresca in quota, fenomeno che tende a bloccare i temporali sulla stessa zona creando strutture autorigeneranti. A rendere il contesto potenzialmente esplosivo si aggiunge il mare surriscaldato, con temperature superficiali fino a 30°C nei giorni precedenti. Questo enorme serbatoio di calore e umidità agirà da vero e proprio carburante per l'atmosfera: non escludiamo la possibilità di nubifragi, grandinate e fortissime raffiche di vento. Superata questa prima fase di instabilità, il tempo concederà una breve tregua soleggiata tra mercoledì e giovedì, con ampie schiarite e un generale calo delle temperature: i valori si porteranno su cifre più consone al periodo dopo gli estremi delle ultime settimane. I modelli matematici iniziano a delineare uno scenario ancora più marcato: questo secondo affondo atlantico si preannuncia particolarmente intenso e ben organizzato. Se la tendenza verrà confermata, la struttura depressionaria potrebbe infliggere un duro colpo alla struttura dell'anticiclone africano, determinando non solo l'insorgenza di forti temporali diffusi, ma anche un calo delle temperature capace di ridimensionare significativamente il gran caldo che ci ha accompagnato fino a questo momento. Trattandosi di una proiezione a medio termine, sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti: staremo a vedere se questa tendenza verrà confermata nei prossimi giorni o se i modelli matematici mostreranno ulteriori ridimensionamenti o aggiustamenti di rotta. 
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