Don Patriciello: “Nozze ‘Me contro Te’ a pagamento ci interrogano, nel rapporto coi giovani qualcosa si è inceppato”

5

(Adnkronos) – "E' un fatto che merita attenzione perché ci dobbiamo chiedere come mai ragazzi siano disposti a spendere soldi per partecipare e come mai queste persone sono così interessanti per questi giovani". E' quanto afferma all'Adnkronos don Maurizio Patriciello, parroco al Parco Verde di Caivano, all'indomani del matrimonio show della coppia di youtuber, Luì e Sofì, i 'Me contro Te', celebrato all'Unipol Arena di Milano, con gli spalti sold out di spettatori paganti per partecipare. Prete anti-camorra, da sempre in prima linea contro il disagio giovanile, don Patriciello conosce bene il mondo dei giovani e spesso incontra le nuove generazioni, convinto che l'educazione sia la chiave di volta.  Eppure questo fenomeno lo coglie di sorpresa: "Perché questi due YouTuber sono così interessanti per questi giovani? E cosa trovano i ragazzi in questa serata se sono disposti a pagare un biglietto?", si domanda don Patriciello secondo il quale "è veramente incredibile. Basti pensare – osserva – che quando una persona viene invitata a un matrimonio magari deve fare salti mortali per poter mettere in una busta i soldi per i regali: so di certo che tante persone desidererebbero non essere invitate proprio perché c'è un problema molto serio a livello economico".  Ecco perché il fenomeno delle nozze a pagamento di 'Me contro Te' "mi incuriosisce". "Io sono convinto che tra il mondo degli adulti e il mondo degli adolescenti qualcosa si è inceppato – osserva don Patriciello -. Noi non parliamo più lo stesso linguaggio ed, evidentemente, siamo noi che non riusciamo a intercettarli. E' un aspetto che mi interessa in quanto prete e formatore".  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

forbes