Euro, presto le nuove banconote: quando arriveranno. Addio al taglio da 500

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(Adnkronos) –  "Dopo vent’anni è il momento di rinnovare l’aspetto delle nostre banconote affinché i cittadini europei di ogni età e provenienza vi si possano riconoscere". Queste le parole di Christine Lagarde, presidente della Bce. Nel 2021 l'annuncio dell'intenzione di rinnovare la veste grafica di sei tagli dell'euro (5, 10, 20, 50, 100 e 200). A fine aprile 2026 una tappa importante di questo processo. Le prime banconote in euro sono entrate in circolazione il 1o gennaio 2002. Nel dicembre 2021 l'annuncio della volontà di rinnovare la veste grafica delle banconote in euro nell’ambito del processo di sviluppo di una nuova serie. "Vogliamo assicurare che le banconote in euro continuino a essere disponibili e accessibili e che rappresentino anche in futuro un mezzo di pagamento sicuro ed efficiente. Inoltre ci preme che le banconote in euro siano più sostenibili e più rispettose dell’ambiente. È per questo che consideriamo l’impronta ambientale delle banconote per poter ridurre il loro impatto ambientale grazie a nuovi materiali e processi. Lo sviluppo della nuova serie è anche un’opportunità per rendere le banconote più inclusive", si legge sul sito della Bance centrale europea. Il 30 novembre 2023 il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di passare alla fase successiva del processo di progettazione della nuova veste grafica delle banconote in euro, scegliendo due possibili temi: 'Cultura europea' e 'Fiumi e uccelli' e i relativi motivi decorativi. Il 15 luglio 2025 ha quindi indetto ufficialmente il concorso per le future banconote in euro, invitando a partecipare tutti i grafici residenti nell’Unione europea.  I grafici selezionati hanno ricevuto indicazioni dettagliate e devono presentare le loro proposte di progettazione, per uno o entrambi i temi, entro la fine di aprile 2026. Tutte le proposte saranno valutate dalla Giuria del concorso, composta da esperti indipendenti. La giuria sceglierà un massimo di 10 proposte (5 per tema) da sottoporre all’esame del Consiglio direttivo. 
Il concorso di progettazione dovrebbe concludersi nel giugno 2026: tutti i partecipanti saranno informati dei risultati. Successivamente la Bce condurrà un’indagine pubblica per conoscere il punto di vista dei cittadini sulle proposte progettuali selezionate per la fase finale. Il Consiglio direttivo terrà conto di questi riscontri prima di annunciare la proposta progettuale definitiva per le future banconote in euro, attesa entro la fine del 2026. Una volta scelta la proposta definitiva, il Consiglio direttivo deciderà quando iniziare a produrre ed emettere le nuove banconote in euro. La data di entrata in circolazione delle nuove banconote non è stata ancora stabilita. Ci vorranno quindi ancora diversi anni prima che arrivino nelle tasche delle persone. La banconota da 500 euro non ci sarà più come stabilito dalla Bce già dal 2019 con lo stop alle emissioni di questo taglio per l’attuale serie in circolazione. Il 4 maggio 2016 il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso che il taglio da 500 non avrebbe fatto parte della serie Europa e che la sua emissione sarebbe cessata intorno alla fine del 2018. Le Banche centrali dell'Eurosistema hanno continuato a distribuire le banconote da 500 fino al 26 gennaio 2019. Per assicurare una fluida transizione e per motivi logistici, le Banche centrali della Germania (Deutsche Bundesbank) e dell'Austria (Oesterreichische Nationalbank) hanno continuato a emettere il taglio da 500 fino al 26 aprile 2019. Le banconote da 500 continuano comunque ad avere corso legale e possono essere utilizzate per i pagamenti e come riserva di valore: come tutte le altre banconote euro, manterranno sempre il proprio valore e potranno essere cambiate presso le Banche centrali dell'Eurosistema senza limiti di tempo. Gli operatori professionali (banche, società di servizi, cambiavalute, ecc.) possono ricircolare le banconote da 500. 
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