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Non si vedevano dal summit di Sharm el-Sheikh, quando l'inquilino della Casa Bianca arrivò per siglare l'accordo sul cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Oggi Giorgia Meloni e Donald Trump si sono ritrovati nuovamente nella stessa stanza, dopo le dure critiche rivolte dal presidente americano alla premier italiana, accusata di non avere abbastanza “coraggio” e di non fornire un sostegno adeguato nel conflitto con l’Iran. Il G7 di Evian rappresenta l’occasione per un riavvicinamento tra i due leader, riferiscono fonti diplomatiche. Sorrisi, qualche scambio di battute e un clima definito molto disteso: così viene descritto l’incontro andato in scena oggi all’Hotel Royal di Evian. Meloni e Trump sono stati tra i primi leader a essere accolti da Emmanuel Macron e dalla première dame Brigitte, prima della cena ufficiale. Sui social, il presidente francese ha condiviso il video dell’arrivo della premier italiana accompagnato dalle note di Felicità di Albano e Romina.
Domani il vertice entrerà nel vivo e uno dei momenti più attesi sarà il confronto sull’Ucraina con il presidente Volodymyr Zelensky. Nel frattempo, sul dossier iraniano Trump ottiene la disponibilità dei leader europei, Meloni compresa, a valutare una missione navale per lo sminamento dello Stretto di Hormuz, pur avendo lui stesso indicato che tale opzione potrebbe non essere strettamente necessaria. “Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato Meloni, dopo dichiarazione congiunta firmata con i leader di Francia, Germania e Regno Unito.
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