Giorni contati per il caldo record, ultima fiammata poi il ribaltone: il meteo

5

(Adnkronos) – Sesta ondata di caldo africano in corso, ma l'afa potrebbe avere finalmente i giorni contati. E, dopo mesi di temperature estreme, questa potrebbe anche essere l'ultima fiammata prima di una svolta con ribaltone. Prima però dovremo stringere ancora i denti con almeno cinque giorni di picchi asfissianti rispetto alla media del periodo. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, 4 settembre 2026, e per i giorni a venire.  Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti che, dopo mesi di assoluto dominio subtropicale, da metà della prossima settimana lo scenario europeo cambierà radicalmente, chiudendo le porte all'alta pressione subtropicale e riaprendole alle correnti nord atlantiche. 
Gli ultimi giorni nel forno
 Dovremo stringere i denti ancora per poco. Fino a martedì compreso, la bolla rovente in espansione da Marocco, Algeria e Tunisia continuerà a soffocare l'Italia e parte dell'Europa meridionale. Si prevedono picchi estremi e pesanti per il mese di settembre: 36°C a Milano, 37°C a Roma e punte fino a 38°C nel Foggiano. 
Il ribaltone di mercoledì 9
 Poi, la svolta. Al posto dell'aria sahariana torneranno protagoniste le perturbazioni atlantiche. Torneremo a vestire i pantaloni lunghi (seppur senza avvertire vero freddo), a riaprire gli ombrelli e, soprattutto, a dormire sereni. Le temperature massime crolleranno, assestandosi su più miti 27-29°C da Nord a Sud, con un'alternanza di sole, piogge e venti freschi. Si tratterà di una configurazione meteorologica che non vedevamo da metà maggio. 
Tra sollievo e amara delusione
 Festeggiare in anticipo? Forse, ma vedere finalmente mappe meteo con temperature sotto la media ci lascia una sensazione agrodolce. Proviamo sollievo per il ritorno alla vivibilità, ma anche una profonda delusione: avremmo potuto godere di estati simili se l'uomo non avesse compromesso il clima mediterraneo e globale. La combustione sfrenata di fossili e un'urbanizzazione fatta di infinite colate di asfalto e cemento ci hanno condannato a subire un riscaldamento globale storico e, come sappiamo, un'unica e interminabile ondata di calore dal 24 maggio ad oggi. 
L'incubo dell'energia accumulata
 Respireremo di nuovo, certo, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Il calore immagazzinato presenterà presto il conto: con un Mar Mediterraneo che misura ancora 28°C in Italia e 30°C in Spagna, l'impatto con l'aria fresca atlantica renderà quasi inevitabili nubifragi e piogge alluvionali. Almeno fino all'inizio di dicembre, ogni violenta fase di maltempo autunnale sarà l'effetto diretto di questa rovente Estate record 2026.  Non dovremo dunque dimenticarci del vero, concreto, problema del Riscaldamento Globale appena arriveranno piogge e temperature sotto i 30 gradi.  Venerdì 4. Al Nord: sole, caldo in aumento. Al Centro: soleggiato e più caldo. Al Sud: sole e più caldo, rare piogge sui monti calabresi. Sabato 5. Al Nord: caldo in aumento. Al Centro: sole prevalente, caldo. Al Sud: sole e più caldo. Domenica 6. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: sole prevalente, caldo. Al Sud: soleggiato. Tendenza: anticiclone africano fino a martedì 8 poi cambia tutto.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

forbes