Italia in lutto per le vittime di Crans-Montana, oggi funerali di 5 dei 6 giovani morti

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(Adnkronos) – Si svolgono oggi i funerali di cinque delle sei giovani vittime italiane morte nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. A morire nell'incendio del bar Le Constellation, sono stati in tutto 40, 116 i feriti.  Avevano 16 anni Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Achille Barosi e Riccardo Minghetti, 17 anni Emanuele Galeppini, solo 15 anni Sofia Prosperi.  Milano si stringe nel dolore per la scomparsa di Chiara Costanzo e Achille Barosi. In segno di cordoglio e di partecipazione al lutto delle famiglie, il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per oggi, giorno in cui si terranno le esequie. I funerali dei due ragazzi si svolgeranno entrambi nel pomeriggio, alle 14.45, in due basiliche simbolo della città. La cerimonia funebre di Chiara Costanzo avrà luogo nella basilica di Santa Maria delle Grazie, mentre quella di Achille Barosi si terrà nella basilica di Sant’Ambrogio. Città, amici e istituzioni potranno così partecipare in modo corale all’ultimo saluto. In un primo momento, le esequie di Achille erano state fissate alle 11 del mattino in Sant’Ambrogio, mentre per Chiara era previsto un funerale nel pomeriggio. In seguito la decisione di celebrare le esequie alla stessa ora. Nel frattempo, dopo il rientro in Italia a bordo di un C-130 dell’Aeronautica Militare, le salme sono state accolte a Milano, dove sono state allestite le camere ardenti. Per Chiara, l’omaggio è stato organizzato nella cappella del Collegio San Carlo, luogo di raccoglimento per compagni di scuola, docenti e amici. La camera ardente di Achille è stata invece predisposta nella basilica di Sant’Ambrogio, dove oggi si svolgeranno i funerali. Il lutto cittadino proclamato dal Comune prevede bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e un invito alla sobrietà durante le iniziative istituzionali, come segno tangibile della partecipazione di Milano a una tragedia che ha colpito l’intera comunità.  Un ulteriore momento di raccoglimento è previsto per giovedì 9 gennaio all’interno del liceo Moreschi, frequentato da Chiara Costanzo, che ha organizzato una commemorazione aperta all’intera comunità scolastica. Alle 9 tutte le classi seguiranno l’iniziativa dalle proprie aule tramite collegamento Meet con l’Aula Magna, dove saranno presenti la 3AL, il dirigente scolastico Bruno Rossilli, i docenti, lo staff di presidenza, la Dsga, amici di Chiara, ospiti esterni e, se lo desidereranno, anche i familiari. La cerimonia si aprirà con un saluto del dirigente, seguito dagli interventi degli studenti, con precedenza ai compagni di classe e agli amici più stretti, e da testimonianze di docenti e ospiti che hanno conosciuto Chiara. Il momento commemorativo sarà accompagnato da interventi musicali strumentali eseguiti dagli studenti. Alle 10.30 è previsto un minuto di silenzio collettivo nel cortile dell’istituto. A seguire, i rappresentanti di ogni classe lanceranno palloncini bianchi dal centro del campo da calcio, in un gesto simbolico di ricordo e condivisione. Sarà inoltre possibile, per chi non lo avesse ancora fatto, deporre fiori ai piedi della cornice dedicata a Chiara. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi, in occasione dei funerali di Giovanni Tamburi, “per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità bolognese verso la tragica scomparsa di Giovanni e in ricordo di tutte le vittime della strage di Crans-Montana in Svizzera”, si legge in una nota del Comune.  “La giornata del 7 gennaio sia un giorno di lutto e di vicinanza ai familiari, ai compagni e alle compagne di Giovanni. Un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento”, le parole di Lepore affidate alla nota. Per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio, la bandiera comunale sarà esposta listata a lutto sugli edifici pubblici. Il “Sindaco invita inoltre”, si legge ancora, “cittadine, cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive della città a esprimere, nelle forme ritenute più opportune, il cordoglio dei bolognesi e la vicinanza dell’intera città ai familiari di Giovanni Tamburi” e “a rispettare un minuto di silenzio in concomitanza con la celebrazione delle esequie”.  Il Comune rinnova "il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia e a tutte le persone colpite da questa perdita, condividendo e accogliendo il sentimento di tante e tanti cittadini che hanno manifestato il desiderio di rendere omaggio a Giovanni Tamburi e di stringersi attorno ai suoi familiari in questo momento di grande dolore".  
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