(Adnkronos) – Continua il conto alla rovescia per il ritorno dell'ora solare: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, infatti, le lancette verranno spostate di un'ora, alle due, e si cambierà di nuovo orario dopo i sette mesi di ora legale. L'ora solare resterà in vigore – tecnicamente – fino al fine settimana del 27 e 28 marzo 2027. Con il passaggio all'ora solare le notti saranno più lunghe, che le giornate sembreranno più corte e ci saranno più ore di buio, con non pochi effetti sul nostro organismo. Per alcune persone sono necessari alcuni giorni di adattamento al nuovo ritmo, dal momento che le giornate diventano più corte e le ore di buio più numerose. Non solo. Il cambio d'ora può provocare anche temporanei disturbi come sonnolenza, irritabilità e lievi variazioni dell'umore. D'altronde, come ha spiegato all'Adnkronos Salute Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'università Vita-Salute San Raffaele, "si tratta di una sorta di mini jet lag", per cui l'organismo ha bisogno di adattarsi ai nuovi ritmi.
Smartphone, tablet e computer si aggiorneranno automaticamente con il cambio d'ora che avverrà tra il 24 e il 25 ottobre, mentre gli orologi analogici dovranno essere regolati manualmente.
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