SailGp approda a Roma, Grazioli-Venier: “Una nuova sfida per lo sport italiano”

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(Adnkronos) – “Tutte le strade portano a Roma”. Da oggi, lo faranno anche le acque più ‘veloci’ dello sport mondiale. Assia Grazioli-Venier, board director e co-proprietaria del Red Bull Italy SailGp Team, inizia a raccontare così all’Adnkronos l’arrivo di SailGp, la ‘Formula 1 del mare’ nella Capitale. Una nuova tappa del campionato (presentata oggi in un evento speciale al Museo dell'Ara Pacis) che per la squadra italiana è molto più di un appuntamento sportivo. Roma diventa il simbolo di una nuova fase del progetto: più internazionale, più strutturata, ma soprattutto più identitaria. Un punto d’incontro tra innovazione, sport e racconto del Paese.  “Questo momento rappresenta un incontro naturale tra l’eredità straordinaria della Città Eterna e l’innovazione di SailGp" spiega Grazioli-Venier. Dietro la scelta della Capitale c’è una volontà precisa: mostrare un volto diverso della città, lontano dalla classica narrazione monumentale. “Ciò che mi entusiasma di più è poter raccontare al mondo una Roma che pochi conoscono. Non soltanto una grande capitale culturale, ma una splendida città di mare, con un litorale e una bellezza costiera straordinaria”. L’arrivo di SailGp in Italia segna così un passaggio strategico per tutto il campionato. Perché se il circuito oggi è trasmesso in oltre 210 Paesi, l’Italia viene considerata uno dei mercati con il maggiore potenziale di crescita. "Abbiamo con una cultura del mare profonda, ma con un potenziale ancora inespresso nel mondo dello sport entertainment globale”. Grazioli-Venier rende il concetto con un aneddoto: “Ho imparato a navigare sul Lago di Bracciano, a pochi chilometri da Roma. so cosa rappresenta l’acqua per noi italiani”. Ed è proprio questa familiarità culturale con il mare che, secondo il team, può trasformare l’Italia in una piattaforma centrale per lo sviluppo futuro di SailGp. Le prospettive, anche sul piano della visibilità, sono alte. “Ci aspettiamo un vero salto di scala”. Il riferimento è alla precedente esperienza di Taranto, dove SailGp aveva già registrato numeri importanti ancora prima dell’esistenza di un team italiano. “L’affluenza e l’entusiasmo erano stati straordinari. Oggi abbiamo una squadra italiana e portiamo la gara a Roma. Se l’interesse era già così forte prima, ci aspettiamo che qui possa esplodere”. Anche perché i dati del circuito raccontano una dimensione sempre più rilevante: ogni evento genera in media oltre 25 milioni di dollari di impatto economico per le città ospitanti, mentre circa il 68% del pubblico arriva da fuori città. Il valore dell’Italia oltrepassa però i numeri. “L’Italia ha una capacità unica di amplificare i progetti attraverso media, cultura e lifestyle. Roma sarà un acceleratore straordinario per la notorietà del brand e per il coinvolgimento di nuove audience”.  Un ruolo centrale lo avranno anche i partner che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio. “Siamo profondamente grati ai brand che ci hanno sostenuto, a partire da Red Bull. Avere Roma come gara di casa significa offrire ai partner non soltanto una vetrina internazionale, ma fondamenta su cui costruire qualcosa di duraturo”. A distanza di un anno dall’avvio del progetto, Grazioli-Venier traccia il suo bilancio. “Siamo partiti da zero e oggi abbiamo costruito una realtà riconosciuta a livello internazionale, mantenendo radici italiane autentiche. Il risultato più importante è aver creato una visione chiara e condivisa attorno al team”. Adesso, però, arriva la fase decisiva: trasformare attenzione e curiosità in partecipazione concreta. “La sfida numero uno dei prossimi mesi sarà convertire l’interesse in sistema”. Perché il mondo SailGp può diventare una piattaforma stabile per l’Italia. “Io sento – conclude Grazioli-Venier – una responsabilità enorme. Stiamo portando un evento di portata mondiale nella mia città, davanti alla mia gente. Voglio che ne siano orgogliosi. Non è solo una sfida sportiva o commerciale, è un impegno verso Roma e verso l’Italia intera”. (di Michele Antonelli) 
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