(Adnkronos) – "In zona Kamal lo conoscevamo tutti. Lo incontravamo ogni giorno, qui fuori al supermercato dove ci aiutava a portare in macchina le buste più pesanti. Gentilissimo, sempre disponibile e sorridente: sono inorridita da quanto è successo a lui, alla moglie e alla bambina". È il ricordo che Sara Greco, residente di Casal Selce e membro di un comitato nato a difesa del territorio, affida all'Adnkronos davanti al supermercato Dem dove il 39enne Kamal Uddin, ucciso ieri sera nella sua abitazione a Casalotti insieme a moglie e figlia, si dava da fare aiutando le persone a caricare le buste della spesa. "Anche il figlio più grande (il 20enne scampato alla strage) veniva qui a dargli una mano – interviene Valeria Mei, altra conoscente – Siamo tutti sconvolti. Come comitato, ci stiamo organizzando per raccogliere dei fondi proprio per supportare il ragazzo sopravvissuto". (di Silvia Mancinelli)
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