(Adnkronos) – "Ci sono bambini di 6 anni che già frequentano siti pornografici: pensiamo al danno che questo reca allo sviluppo". È l'allarme lanciato dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in un colloquio con 'il Giornale'. Secondo il ministro è fondamentale che ci sia "anche da parte dei genitori un esempio e un controllo – ha detto – E non abbiamo paura di ripristinare anche il senso del no, del dovere, il senso dei divieti e dei limiti". Valditara ha sottolineato l'importanza del supporto agli studenti fragili e ricorda che per la prima volta si sta facendo un lavoro di formazione, "specializzando degli insegnanti sul sostegno. Cosa che non si era fatta", ponendo come obiettivo anche la garanzia che, "entro settembre", tutti i docenti "siano in cattedra". Il tema dell’integrazione e dell’accoglienza in ambito scolastico è particolarmente sentito dal ministro dell’Istruzione, che ha spiegato che l’Italia ha "accolto i giovani palestinesi così come abbiamo accolto gli ucraini". Proprio in considerazione della necessità di integrazione, e del ruolo che la scuola ricopre, Valditara ha sottolineato che "se vogliamo veramente accogliere, noi dobbiamo far sì che i nostri valori, la nostra storia, i nostri simboli vengano riconosciuti". Sul metal detector ha aggiunto: "Ci vuole la possibilità di bloccare giovani che portano coltelli a scuola. Questo non è repressivo. Questo è buon senso".
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