(Adnkronos) – Il documentario sugli Oasis è in rotta verso la 83esima Mostra del cinema di Venezia. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, la presenza di ‘Don’t Look Back In Anger’ è ormai data per molto probabile nel cartellone del Lido e il tappeto rosso sogna, a questo punto, la sfilata dei fratelli Gallagher. Sarebbe un grande colpo per la Mostra diretta da Alberto Barbera, proprio mentre i fan italiani attendono l’ufficializzazione di concerti italiani per il prossimo anno (si vocifera da tempo di due possibili date allo Stadio Olimpico di Roma per l'estate 2027). Il doc – che arriverà nelle sale italiane e in alcune sale Imax nel mondo il 10 settembre, prima di approdare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale entro la fine dell’anno – segue l’inaspettato ritorno di Liam e Noel Gallagher dal vivo dopo 16 anni, con il trionfale tour di reunion Oasis Live '25, uno degli eventi rock più clamorosi e attesi del 2025. Il film racconta dall’interno quello che viene definito il più grande evento musicale dell’anno, restituendo l’energia della band e l’emozione dei fan in tutto il mondo. La prospettiva è privilegiata: accesso alle prove, al backstage, al palco e alle prime interviste congiunte dei due fratelli dopo oltre vent’anni. Accanto al tour mondiale sold out, il documentario esplora anche il peso emotivo e culturale di questo momento, e ciò che la musica degli Oasis continua a rappresentare per il pubblico di diverse generazioni. 'Don’t Look Back In Anger' – ideato da Steven Knight e diretto da Dylan Southern e Will Lovelace – è prodotto da Magna Studios e Sony Music Vision. Il cartellone del Lido verrà svelato dal direttore della Mostra, Alberto Barbera, e dal presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, il prossimo 23 luglio, nella tradizionale conferenza stampa a poco più di un mese dall'inizio della kermesse che si svolgerà dal 2 al 12 settembre. Ma quel che è certo è che la presenza del doc sugli Oasis aprirebbe alla speranza di poter vedere i fratelli Gallagher al Lido: una gemma glamour non da poco per la mostra.
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