Il brivido di euforia al 96’ sfuma, dopo che l’arbitro Tassano annulla il gol del 3-3 a Stanzani. E il mondo crolla, lasciando spazio soltanto al rammarico, all’amarezza e alle riflessioni settimanali sugli errori commessi dalla difesa che, questa volta, non si è dimostrata così compatta e coriacea come col Cittadella.
L’AlbinoLeffe formato trasferta lo si è visto ugualmente. Zaffaroni sta perfezionando la sua squadra a trasformare le sue frecce (Sali, Sassi e Desogus) in arma letale. Per lunghi tratti i blucelesti attiravano l’aggressione del Lumezzane per poi colpire in contropiede.
Ma oggi il punto dolente è stata la difesa, il lato destro per la verità. Da lì, infatti, sono arrivati i gol dei bresciani. Mancini e Rocca hanno spesso messo in difficoltà Barba e Sassi con Baldi non proprio impeccabile almeno sui primi due gol.
È stata una partita che dal dominio territoriale bluceleste si è trasformata dopo 10 minuti per i bergamaschi in una gara a rincorrere il pareggio. Ed è successo due volte. Ed entrambe le volte il pareggio è stato ottenuto con una doppietta di Desogus (bellissimo il primo gol).
Poi al 58’ il Lumezzane riesce ad andare in vantaggio per la terza volta. Zaffaroni pur di ottenere il pareggio ha inserito più attaccanti possibili e ci sarebbe anche riuscito se all’ultimo respiro Stanzani non fosse partito in fuorigioco. Spiace per il risultato finale (immeritato) e per il ragazzo, che ha bisogno di ritrovare fiducia in se stesso e i gol sappiamo che sono la medicina più efficace.
Zaffaroni, come sempre, a fine gara non si nasconde dietro a scuse. Sottolinea il fatto che sta lavorando per far diventare l’AlbinoLeffe una squadra. Ma sa che serve anche la continuità e che non bisogna tornare sugli errori già commessi e analizzati.
Può capitare che qualcuno non sia in giornata, però la squadra deve imparare a sopperire in campo anche ad alcune mancanze. Oggi non è stato così. Ora, più che mai, servono i tre punti già a partire da domenica contro il Novara. Vittoria che a Zanica ancora manca.
LUMEZZANE-ALBINOLEFFE: 3-2
RETI: 10′ pt Ebone (LUM), 28′ pt e 6′ st Desogus (ALB), 40′ pt Anatriello (LUM), 13′ st Rolando (LUM).
Lumezzane (3-5-2): Andrenacci; Deratti, Nwachukwu, Boffelli; Diodato (28′ st N’Diaye), Rocca, Paghera (28′ st Menegazzo), Rolando, Mancini; Anatriello (43′ st Pavanati), Ebone (35′ st Monachello). All. Luca Nizzetto. A disposizione non entrati: Filigheddu, Busi, D’Agostino, Gauli, Ghillani, Ghidini, Baroncioni, D’Angelo, Perina.
AlbinoLeffe (3-5-2): Baldi; Gusu, Potop (C), Sottini; Barba (1′ st Orfei), Sassi (16′ st Lombardi), Mandelli (43′ st Simonelli), Ciko (16′ st Faggi), Ballo (36′ st Stanzani); Sali, Desogus. Allenatore: Marco Zaffaroni. A disposizione non entrati: Generali, Michielin, Sciacca, Boloca, Garattoni, Agostinelli, Franchini, Colombi.
Arbitro: Federico Tassano di Chiavari, coadiuvato dagli Assistenti Simone Colella di Imperia e Giovanni Di Meglio di Napoli e dal quarto ufficiale Giovanni Castellano di Nichelino. Operatore FVS: Kevin Turra di Milano.
NOTE – Ammonizioni: 31′ pt Diodato (LUM), 10′ st Ebone (LUM), 12′ st Ballo (ALB), 25′ st Paghera (LUM), 36′ st Menegazzo (LUM), 50′ st Sottini (ALB). Espulsioni: 50′ st Paghera (LUM).












