Entusiasmo a Manchester, delusione a San Siro. I due volti della seconda serata delle squadre italiane impegnate nel primo turno a gironi di Champions League. L’Inter cede clamorosamente in casa ai turchi del Trabzonspor, a segno al 31’ della ripresa con Celutska, un nome che rischia di essere ricordato dai tifosi nerazzurri come quello del coreano Pak Doo Ik. La squadra di Gasparini, schierata all’inizio con Sneijder alle spalle di Pazzini e Zarate, appare contratta e sbaglia le poche occasioni da rete. Neppure l’ingresso di Milito al posto di Pazzini (10’ del secondo tempo) sortisce effetti. Evanescente, viene punita da una bomba di Altintop che si stampa sulla traversa e rimbalza sui piedi di Celustka, pronto a ribattere alle spalle di Julio Cesar. E per l’Inter, nonostante le luci di San Siro, è buio pesto.

Impresa del Napoli nella gara d’esordio sul campo del Manchester City. I partenopei chiudono in pareggio per 1-1 la sfida con la squadra di Mancini. Gioco, circolazione di palla, contenimento e contropiede le armi che permettono di uscire con un risultato importante da uno dei templi del calcio. Lavezzi, incontenibile nel primo tempo, mette lo scompiglio nella metà campo inglese. La formazione di Mazzarri avrebbe potuto addirittura cogliere una prestigiosa vittoria, perché le occasioni migliori. Mazzarri propone il 3-4-2-1 con Campagnano, Cannavaro e Aronica davanti a De Sanctis, Maggio, Inler, Gargano e Zuniga a centrocampo, Hamsik e Lavezzi alle spalle di Cavani. Nel 4-2-3-1 di Mancini la forza d’urto è rappresentata dal trio Silva-Aguero-Nasri a sostengo di Dzeko. Il primo quarto d’ora è tutto di marca City, vicino al gol con Dzeko che, servito da Aguero, tira a fil di palo. La squadra partenopea non si spaventa, riesce a contenere la spinta offensiva dei padroni di casa e affila l’arma del contropiede. Al 17’ a conclusione di una veloce ripartenza Lavezzi colpisce la traversa. Il City pareggia il conto dei legni al 34’ con Yaya Tourè che alza troppo la mira davanti a De Sanctis. Il portiere del Napoli è pronto e reattivo nel deviare un calcio di punizione insidioso dalla tre quarti di Kolarov. Nella ripresa due clamorose occasioni da rete sui piedi di Hamsik. Al 4’ il pallone calciato dal n.17 del Napoli viene respinto sulla linea di porta, al 21’ una deviazione salva il portiere Hart. Nel frattempom dopo 13’, Lavezzi leggermente zoppicante lascia il posto a Dzemaili. E al 25’ matura il Napoli al termine di un’azione in contropiede: lunga corsa di Maggio che arriva al limite dell’area e serve Cavani il quale mette alle spalle del portiere Hart. Al 28’ anche Aguero centra la traversa di Aguero con un grande gesto tecnico e un minuto dopo il Manchester City pareggia. Kolarov insacca direttamente su calcio di punizione, facendo passare il pallone sopra la barriera e piazzandolo nell’angolo basso alla sinistra di De Sanctis. Nelle file del City entra Tevez ma non incide. Nei minuti finali spazio a Pandev, che al 42’ per poco non sorprende in contropiede la difesa inglese. Allo scadere Santana che prende il posto di Hamsik.

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