Primo successo in Champions League della Roma che all’Olimpico supera il Cluj per 2-1. Ranieri inizia con Vucinic e Menez accanto a Totti, poi nella ripresa cambia inserendo prima Adriano e poi Borriello insieme al capitano. Mosse che risulteranno decisive, così com’era accaduto in campionato contro l’Inter. L’Imperatore gioca con padronanza occupando con grande intelligenza tattica la fascia destra e nel finale dà una mano anche in difesa. La squadra di Ranieri rischia qualcosa nel primo tempo, quando i rumeni colpiscono la traversa in contropiede, poi costruisce una serie di azioni pericolose andando al tiro tre volte con Vucinic e due con Totti, trovano sempre pronto il portiere rumeno. Dopo un secondo brivido per un palo su punizione centrato dalla squadra rumena, la Roma trova la via della rete per due volte consecutive a metà del secondo tempo. Apre le marcature al 24’ Mexes su assist di Pizarro dalla bandierina; il raddoppio, spettacolare, 2’ dopo ad opera di Borriello che raccoglie un lancio di De Rossi da 40 metri e di sinistro al volo incrocia mandando il pallone nell’angolo alla sinistra del portiere. A 12’ dalla fine giallorossi si fanno sorprendere ancora una volta su palla inattiva concedendo al rumeno Rada di andare in gol con un colpo di testa forte e preciso. Per Mexes una buona prova nel reparto difensivo e la grande soddisfazione della prima rete in Champions dopo una settimana caratterizzata dalla squalifica comminata in campionato.

Con la vittoria in rimonta del Bayern Monaco a Basilea per 2-1, i tedeschi comandano il girone a punteggio pieno (6) seguiti da Roma e Cluj con 3 (giallorossi in vantaggio per aver vinto lo scontro diretto) e Basilea a 0.

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Il Milan guadagna un punto sul campo dell’Ajax Amsterdam dove finisce 1-1. Allegri sceglie il 4-4-2 schierando Robinho e lasciando Ronaldinho in panchina. Parte forte l’Ajax che trova il gol del vantaggio al 23’ con El Hamdaoui; nel secondo tempo sale in cattedra Pirlo e la squadra di Allegri pareggia con il solito Ibrahimovic su assist di Seedorf, applauditissimo dai suoi ex tifosi. Il Milan avrebbe potuto segnare alla mezz’ora del primi tempo Robinho che arriva solo in area olandese calciando fuori dallo specchio della porta e nel finale, quando il portiere dell’Ajax si rende autore di una parata miracolo su tiro di Boateng. A 5’ dalla fine grave errore dell’arbitro che ferma Inzaghi smarcato alla perfezione da Pirlo su calcio di punizione, che viene fatto ribattere.

Con la vittoria di misura sul campo dell’Auxerre, il Real Madrid guida il girone con 6 punti, seguito da Milan 4, Ajax 1 e Auxerre 0.

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