Ritrovare la vittoria, nove mesi dopo l’ultima volta, per tornare a credere con fiducia alla qualificazione diretta al Mondiale. Detto, fatto. Con una grande prestazione l’Italia supera 6-0 la Serbia nella terza gara del girone, raggiungendo la Svezia a 4 punti alle spalle della Danimarca, prima a quota 7. Il braccialetto rosso regalato da Soncin a calciatrici e staff rappresenta la perfetta fotografia del match: la squadra mette in mostra cuore e passione, unità di intenti e coralità nel gioco, un mix perfetto che dà il là alla sinfonia azzurra. Un confronto – il centesimo con il tricolore sul petto per Giugliano – già chiuso nel primo tempo con gli acuti di Girelli, Oliviero e Lenzini, per un festival del gol a cui si sono aggiunte nella ripresa anche Caruso, Cantore e Greggi.
Sabato (ore 15, Rai 2) le Azzurre sono attese da un’altra sfida fondamentale in casa della Danimarca. “È il risultato che cercavamo – ha commentato il Ct – e che ci permette di guardare alla prossima partita con ancora più convinzione. C’è stata tanta energia da parte di tutte, ma bisogna subito pensare al match di Copenaghen perché vogliamo continuare a lottare per il nostro sogno”.
Per i 90’ che potrebbero riaprire i giochi nel Gruppo 1 il Ct decide di dare un segnale forte, dando spazio a calciatrici finora meno impiegate. Ed ecco che in difesa trova spazio Soffia, schierata accanto a Salvai e Linari. A centrocampo, ai lati del terzetto formato da Caruso, Giugliano e Greggi, ci sono Oliviero e Glionna, la grande novità della serata. Il peso offensivo è invece affidato a capitan Girelli, supportata dal lavoro tra le linee di Dragoni, alla sua seconda partita consecutiva da titolare.
L’Italia nei primi 5’ assedia l’area avversaria, sfiorando il vantaggio con un tiro al volo di Caruso su corner di Giugliano e con le pericolose conclusioni di Glionna e Dragoni, respinte in modo rocambolesco dalla difesa serba. Al 17’ Girelli toglie le ragnatele dall’incrocio con un perfetto colpo di testa, una perla vanificata dal fuorigioco millimetrico fischiato dall’arbitro. Ma due minuti dopo l’attaccante si ripete, sfruttando nuovamente l’assist al bacio di Giugliano per sbloccare il risultato con un’incornata che lascia immobile Kostic. Dopo il 62° centro in azzurro del neoacquisto del Bay FC le padrone di casa cercano una timida reazione, stoppata sul nascere da Oliviero, che al 36’ trova il 2-0 con un tiro cross leggermente deviato che termina la sua corsa sotto al sette. Sull’ultimo calcio d’angolo del primo tempo c’è gloria anche per Lenzini (alla sua prima marcatura in Nazionale), brava a siglare il 3-0 con un comodo tap-in.
Nella ripresa lo spartito non cambia, con l’undici di Soncin che cala il poker al 61’ con lo straordinario destro dalla distanza di Caruso. A quel punto il Ct decide di far rifiatare alcune protagoniste del match gettando nella mischia Beccari, Piemonte, Bonfantini, Schatzer e Cantore, prontissima a imitare all’88’ la sua ex compagna alla Juventus con un siluro dal limite dell’area che trafigge il portiere rivale. Il risultato diventa ancora più rotondo al grazie al tiro a giro di Greggi nell’azione che precede il fischio finale e il tradizionale cerchio della delegazione azzurra. L’Italia c’è e guarda con ottimismo e fiducia alla trasferta in Danimarca. La rincorsa al primo posto del raggruppamento – l’unico che dà diritto al pass per il Brasile – passa dal Parken Stadion di Copenaghen. (Fonte: Figc)
SERBIA-ITALIA 0-6
Reti: 19’ Girelli, 36’ Oliviero, 45’ Lenzini, 61’ Caruso, 88’ Cantore, 93’ Greggi.
SERBIA (4-3-3): Kostic; Petrovic, Slovic, Damjanovic, Saric (dal 23’ st Gajic); Mijatovic (dal 1’ st Sremcevic), Blagojevic (dal 23’ st Scepanovic), Stupar; Cavic (dal 1’ st Bulatovic), Matejic, Stokic. A disp: Cetinja, Aleksic, Gakovic, Matijevic, Ilic, Ciric. Ct: Stojkanovic.
ITALIA (3-5-2): Giuliani; Lenzini, Salvai, Soffia; Glionna (dal 28’ st Bonfantini), Caruso (dal 20’ st Beccari), Giugliano (dal 35’ st Schatzer), Greggi, Oliviero; Dragoni (dal 20’ st Cantore), Girelli (dal 20’ st Piemonte). A disp: Baldi, Gilardi, Bergamaschi, Di Guglielmo, Linari, Galli, Severini. Ct: Soncin.
Arbitro: Eleni Antoniu (GRE); Assistenti: Maria Detsi (GRE), Angeliki Athanasopoullou (CIP); Quarto ufficiale: Glykeria Papakonstantinou (GRE)
Note: Spettatori 685. Ammonite Caruso (I), Bergamaschi (I), Linari (I).
Calendario
1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1
2ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-1
3ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-2
4ª giornata (18 aprile): Danimarca-ITALIA, Svezia-Serbia
5ª giornata (5 giugno): Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia
6ª giornata (9 giugno): Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA
Classifica: Danimarca p.ti 7, Svezia e Italia 4, Serbia 1.













