L’Atletico Madrid conquista la Supercoppa europea negando all’Inter la possibilità di fare l’en-plein di trofei, ovvero vincere sei titoli in un anno. La squadra madrilista interpreta a modo suo la partita, con una tattica attendista e pronta a ripartire in contropiede. Per non cadere nella trappola, Benitez lascia fuori Pandev e schiera Stankovic dall’inizio. L’Inter commette l’errore di adattarsi al gioco degli avversari e non riesce a costruire azioni pericolose, nonostante le escursioni di Maicon sulla fascia destra. Sneijder non illumina, Milito non incide. Dopo un primo tempo avaro, l’Atletico Madrid esce nella ripresa. Al 14’ Reyes mira all’angolo destro della porta di Julio Cesar che risponde da campione. Nulla può il portiere nerazzurro 2’ dopo, quando lo stesso Reyes sigla il gol del vantaggio penetrando caparbiamente, calciando in diagonale di sinistro e facendo passare il pallone sotto le braccia di Julio Cesae. Al 23’ Benitez richiama Stankovic inserendo Pandev. Dopo altri dieci minuti esce Sneijder ed entra Coutinho. I cambi non smuovono la squadra interista e al 37’ Aguero mette il sigillo alla vittoria madrilena appoggiando comodamente in rete davanti a Julio Cesar, con la difesa colpevolmente in ritardo. All’89’ Raul Garcia atterra Pandev in area e provoca il calcio di rigore che Milito si fa parare dall’eccellente De Gea, che mette la sua firma sulla vittoria. All’Inter resta l’obiettivo della coppa intercontinentale, ma intanto si concentra sull’esordio in campionato, fissato per lunedì sera 30 agosto a Bologna, e sul primo impegno nella fase a gironi di Champions League, il 14 settembre sul campo dei campioni d’Olanda del Twente.

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