Mohammed Lamiri e Giulia Sommi vincono la Bergamo21

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La città dei Mille si è svegliata con un bel sole che ha acceso l’energia dei partecipanti. Il primo start alle 9 per assistere al fiume di runner impegnati nella 10 km. Alle 9.40 la partenza della gara principale, Bergamo21 sulla distanza di mezza maratona. Un evento da numeri record, con un sold out di iscritti, 70 nazioni rappresentate da tantissimi atleti provenienti dall’estero e una ricca compagine di 130 cadetti dall’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo da anni punto di passaggio nel percorso dell’evento. Bergamo21 è il primo evento 2026 organizzato da MG Sport con il prestigioso circuito FollowYourPassion.

I risultati della Half Marathon – uomini – I primi rilevamenti cronometrici vedono Patrick Francia (Atl. Reggio Asd), lo statunitense Brown T-Roy, Luca Merli (SA Valchiese), Ahmed El-Mazoury (Vanotti Running Team), Mohammed Lamiri (Si Sport S. Stefano Borgomanero), Michele Massetti (Libertas Vallesabbia) a condurre la gara.

forbes
Bergamo21
Mohammed Lamiri

Posizioni di testa conservate fino a metà gara, a eccezione di Massetti che accumula un leggero ma crescente ritardo a ogni rilevamento cronometrico. Al km 17.5 l’ex azzurro El Mazoury, Lamiri e Francia premono sull’acceleratore e si impongono alla guida della gara. Al km 19.5 transita per primo Lamiri, El Mazoury e Francia accumulano un ritardo di 8”. Sulla finish line arriva per primo il marocchino Mohammed Lamiri (Si Sport S. Stefano Borgomanero) in 1h08’04”. “Sono arrivato in Italia cinque anni fa, mi è sempre piaciuto correre ma ho ripreso solo tre anni fa, quando sono riuscito a conciliare con il mio lavoro di gommista magazziniere. Vivo a Missaglia, il provincia di Lecco, qui a Bergamo è stata una gara bellissima, volevo riscattarmi dalla terza posizione dello scorso anno, sono molto felice”, ha commentato Mohammed Lamiri.

Il secondo gradino del podio è di Patrick Francia (Atl. Reggio ASD) con il crono di 1h08’32” e podio completato da Ahmed El Mazoury (Vanotti Running Team) appena dietro in 1h08’38”.

I risultati della Half Marathon – donne – Nella prima parte della gara femminile è Giulia Sommi (SG Squad) a precedere Martina Tognin (Asd La Recastello) e Diana Gusmini (Bracco Atl), tutte conducono una gara regolare che le vede a un soffio l’una dall’altra fino al km 17.5, quando Sommi accumula un vantaggio di 20” su Tognin, a sua volta in vantaggio di 15” su Gusmini.

Bergamo21
Giulia Sommi

Bis di vittoria per Giulia Sommi (SG Squad) che si era già imposta nel 2023, nelle fasi finali di gara apre il gas e si presenta al traguardo in solitaria in 1h20’52”. “Sono partita un po’ troppo forte rispetto a quanto mi ero ripromessa, ho poi gestito il vantaggio e controllato il passo. Prima della gara avevo già corso 12 km in preparazione della Maratona di Rotterdam che voglio correre in aprile, sono molto soddisfatta della mia gara, è stata una giornata speciale qui a Bergamo”, ha dichiarato la vincitrice Giulia Sommi.

La piazza d’onore è di Martina Tognin (Asd La Recastello) che conclude le sue fatiche in 1h21’21”, mentre negli ultimi chilometri Francesca Colombo (Falchi – Lecco) va a conquistare la terza posizione in 1h21’35” precedendo Diana Gusmini.

10 km
Mihail Sirbu

I risultati della 10 km – Il primo al traguardo non si è fatto attendere, gli applausi per Mihail Sirbu (Asd Atl. Vomano) si sono levati dopo 29’43”, uno dei migliori risultati cronometrici di sempre sulla 10km di Bergamo21. “Sono venuto a Bergamo per trascorrere il weekend con un amico, abbiamo fatto un po’ tardi stanotte ma ho dato il massimo, è una vittoria inaspettata. È stata anche l’occasione di fare un bell’allenamento in vista delle prossime gare, sono contento del risultato”, ha detto sorridendo il vincitore Mihail Sirbu. Vittoria senza rivali, Nicola Bonzi (Atl. Valle Brembana), dopo il terzo posto del 2025, conquista la piazza d’onore con il crono di 30’03”. Il podio è completato dal vincitore dell’ultima edizione, Davide Copeta (Vanotti Running Team) che chiude le sue fatiche in 30’10”.

10 km
Caterina Stenta

Al femminile festeggia Caterina Stenta (Trieste Atl) che taglia il traguardo senza pensieri in un buon 34’17” e si emoziona ricordando l’amico Simone de Cillia, scomparso nei giorni scorsi travolto da una valanga. “È la prima volta che corro qui a Bergamo, sono molto contenta di questa vittoria che dedico al mio amico Simone de Cillia che purtroppo non c’è più, oggi ho corso per lui. Il percorso è molto bello, divertente e stimolante, ho apprezzato anche molto il tifo del pubblico”.

Il secondo gradino del podio è per Sara Galimberti (SG Squad) che chiude al sua prova in 34’49” precedendo la svizzera Samira Schnüriger, terza in 35’02”.

Bergamo Urban Night Trail

I risultati del Bergamo Urban Night Trail di sabato 7 febbraio – Ben 2.200 le luci frontali dei runner che hanno acceso il Bergamo Urban Night Trail, un’atmosfera speciale per un evento che ha tutte le caratteristiche per divertirsi, lontani dai riflettori del solo agonismo e dell’assidua ricerca della prestazione cronometrica.

Tanta animazione prima della partenza, tano tifo lungo i viali di arrivo per festeggiare traguardi e sorrisi. Solo 47’42” per accogliere sul Sentierone, proprio davanti al Teatro Donizetti, il 46enne Mauro Balzi, primo atleta al traguardo di una gara formalmente non competitiva: “Sono molto contento del mio risultato, il percorso è bellissimo, sono abituato a correre in montagna tra skyrace e trail e quando è iniziata la discesa impegnativa mi sono divertito davvero tanto. Avevo già partecipato due anni fa quando mi ero classificato al sesto posto, il percorso è un po’ cambiato ma ci sono tutti gli elementi per renderlo spettacolare”, ha commentato il vincitore Mauro Balzi.

Secondo, con un distacco di soli dieci secondi, Jon Pascual Colino che ha terminato la sua prova in 47’53”, seguito da Luca Assolari, terzo in 48’31”.

Al femminile è stata Nicole Ruggeri a raccogliere gli applausi della prima donna dopo aver tagliato il traguardo in 56’10”, una vittoria bis dopo il successo del 2025: “Ho corso veramente bene, sempre bello correre il Bergamo Urban Night Trail, tre anni fa, proprio qui, ho indossato il primo pettorale della mia vita e da allora è un appuntamento fisso”, ha commentato la vincitrice felice di aver fatto doppietta. È Silvia Zanchi ad aggiudicarsi la piazza d’onore con il crono di 56’43” mentre Martina Ripamonti chiude il podio in 57’35”.

LE INTERVISTE – “È stata una forte emozione, io come tutta la città di Bergamo abbiamo goduto di questo evento, di un forte coinvolgimento – fa sapere Marcella Messina Assessora allo Sport del Comune di Bergamo -.È stata una vera festa dello sport, raggiunto l’obiettivo di aver creato un evento che parli di agonismo e divertimento anche per i tanti amatori. Tra le idee per il 2027 c’è quella di organizzare una maratona dedicata in particolare agli under 35“.

Bergamo21 è in forte crescita, è stata una grande giornata, lo dimostrano i numeri con ben 8500 iscritti – fa sapere Andrea Trabuio Direttore Generale MG Sport -. Come ogni anno da qui parte il nostro anno FollowYourPassion che ci porterà ad organizzare circa 20 gare in tante località italiane su diverse discipline quali corsa, triathlon e ciclismo dove parteciperanno in totale decine di migliaia di persone con un forte coinvolgimento, anche emozionale, di Istituzioni e partner che ci accompagneranno in questo meraviglioso viaggio sportivo“.

Anche Luca Lamera, Direttore tecnico di MG Sport traccia un bilancio di Bergamo21: “In particolare nella 10km un risultato cronometrico importante, ma la parola d’ordine di questi due giorni è stato divertimento. Tanto l’entusiasmo di 8500 partecipanti tra il Bergamo Urban Night Trail e Bergamo21, musica e festa a far da padroni, un clima eccezionale in tutti i sensi. Un grande grazie va a tutte le Istituzioni, alla Polizia Locale, all’Accademia della Guardia di Finanza e agli oltre 200 i volontari coinvolti. Tanti atleti mi hanno riferito che sul percorso c’era tantissima gente ad applaudire e tifare, più di sempre. Siamo fieri di questo, un grazie quindi anche ai bergamaschi che sono scesi in strada ad incitare tutti gli atleti“. (Fonte: Follow Your Passion)