di Marco Cangelli
È sfuggito per un soffio il successo alla Warsaw Cup per Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini. La 22enne di Pedrengo e il 29enne di Asiago non sono riusciti a fermare la rimonta degli australiani Anastasia Golubeva e Hektor Giotopoulos Moore che si sono imposti nella gara dedicata alle coppie con 185.53 punti, un risultato che ha impedito al tandem delle Fiamme Azzurre di aggiudicarsi per la prima volta una prova di ISU Challenger Series.

Primi a metà gara, il duo allenato all’IceLab di Bergamo da Franca Bianconi e Rosanna Murante non sono riusciti a ripetersi durante il programma libero chiudendo il segmento con un giudizio di 118.42 (58.14 negli elementi e 61.28 nelle componenti del programma) totalizzando così 184.21 punti.

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Quarta piazza, invece, per gli esordienti Lucrezia Beccari e Matteo Guarise (IceLab Bergamo-Fiamme Oro Moena) che hanno mantenuto la posizione colta al termine dello short program concludendo la seconda parte con 105.79 (52.39, 53.40) e chiudendo così la competizione internazionale con 166.50 punti.

Alle loro spalle i compagni d’allenamento Anna Valesi e Manuel Piazza (ASGA Como-IceLab Bergamo), capaci di risalire la graduatoria guadagnando due posizioni rispetto al ranking di partenza e terminando le proprie fatiche con 153.89 punti.

Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini si prepareranno ora a volare in Finlandia per l’Espoo Grand Prix in programma dal 25 al 27 novembre prossimi con l’obiettivo di centrare la qualificazione alle finale dell’ISU Grand Prix di Torino.

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